Sicurezza
«Un candidato condiviso oppure le primarie»
La Federazione provinciale del Psi conferma l’alleanza strategica con il Pd «Contribuiremo alla scelta del nome. Diversamente ci presenteremo anche noi»
GROSSETO. Ora il Pd ha una prima certezza in vista delle elezioni amministrative della primavera 2016. Ieri, in una nota della federazione del Psi, è arrivata la conferma dell’alleanza strategica con il Garofano, già in piedi a livello nazionale. Riguarderà Grosseto e gli altri comuni al voto.
Attenzione però, perché il Psi - visto ciò che sta accadendo in casa del partito di maggioranza - fissa anche qualche paletto. In particolare sui criteri di scelta dei candidati.
«Vogliamo contribuire alla loro individuazione e auspichiamo che, nell’ambito dell’alleanza, venga scelta una candidatura che unisca e che parli davvero a parte rilevante della città. Qualora così non fosse valuteremo serenamente, discutendone negli organi comunali, se e come partecipare a eventuali primarie, che ci riserviamo anche di richiedere».
Insomma il Psi deciderà, in base al “parto” del Pd (Borghi, Bramerini o un terzo nome) se appoggiare il candidato nell’alleanza Pd-Psi, oppure presentare in primarie una propria candidatura.
«Ci avviciniamo alle prossime elezioni amministrative – proseguono Francesco Giorgi e compagni - consapevoli che il risultato conseguito alle recenti Regionali conferma il Psi come forza politica significativa e determinante all’interno del centrosinistra. Non solo. Noi siamo disponibili a discutere l’ampliamento dell’alleanza, guardando a soggetti (partiti, associazioni, civismo) che comunque condividano una visione riformista».
Poi si entra nei dettagli.
«Nel caso di Grosseto la proposta politica dovrà partire da alcuni presupposti di metodo e di programma (le priorità sono il lavoro, uno sviluppo economico equilibrato e basato sulle specificità del territorio, la formazione dei giovani, la sicurezza), a seguire i nomi».
Il Psi, di recente, ha presentato alcune proposte volte al recupero della vivibilità del centro storico e alla razionalizzazione dei servizi ai cittadini; «ne formuleremo altre di interesse collettivo o diffuso.
E per questo informiamo tutti che, a tale scopo (raccogliere suggerimenti), la federazione provinciale del Psi, in Via Emilia 146, tutti i pomeriggi, dalle 16 alle 19, viene tenuta aperta».
Francesco Giorgi le chiama le “primarie delle idee” e saranno attuate in tutti quei comuni che andranno al voto.
Per la città di Grosseto il Psi chiede di mettere in programma una cittadella degli uffici pubblici (comunali, sanitari, etc) con orari armonizzati a vantaggio dei cittadini; e ancora di rivitalizzare il centro storico anche a livello residenziale, di migliorare la viabilità cittadina (con la realizzazione di bretelle per “sfoltire” il traffico dell’ora di punta), di razionalizzare il patrimonio comunale (a partire dalla vendita del campeggio comunale); infine il potenziamento delle Farmacie comunali.
Al sindaco Emilio Bonifazi il Psi invia un ringraziamento «per aver governato tra le mille difficoltà della crisi economica e nel disfacimento di parte della rappresentanza politica», ricordandogli come il Psi abbia sempre garantito un sostegno serio e leale, pur mantenendo autonomia critica.
Un ringraziamento anche all’assessore Giuseppe Monaci e ai consiglieri comunali.
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