Il Tirreno

Grosseto

la commemorazione

La nostra storia in rassegna sul web

di Sara Landi
La nostra storia in rassegna sul web

L’Isgrec presenta la mostra virtuale sulla Grande Guerra in città

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GROSSETO. Celebrare una guerra potrebbe sembrare un controsenso ma non lo è se la commemorazione di un anniversario diventa occasione di riflessione storica, di confronto e di recupero delle fonti che anche a distanza di un secolo continuano a parlarci di ciò che ha vissuto la generazione dei nostri nonni e bisnonni. Con questo spirito l’Isgrec ha aperto ieri mattina nella sala Pegaso del Palazzo della Provincia le iniziative pubbliche legate al centenario della Grande Guerra. Lo ha fatto con gli studenti (nella foto Bf ) che sono i primi destinatari (ma non i soli potenziali fruitori) del nuovo sito www.storiediguerra.it, frutto di un lungo lavoro di ricerca e documentazione sostenuto dalla Regione Toscana.

A illustrare il sito alle scuole i curatori Filippo Masina, Elena Vellati e Barbara Solari. “Sulle tracce della Grande Guerra a Grosseto” è concepita come una mostra virtuale dove al posto dei pannelli da visitare in un luogo fisico le informazioni e i documenti scorrono sul web, con la possibilità di passare da una sezione all’altra della mostra perché sono tutte correlate. I testi sono pillole di storia generale e locale perché, non diversamente da ciò che accade per una mostra “dal vero”, a parlare sono le fotografie, le carte e i documenti dell’epoca.

Il sito è stato costruito utilizzando il programma Novio sviluppato dal ministero dei beni culturali. Tra le sezioni presenti i caduti grossetani della prima guerra mondiale scorrono su una time line che per ciascuno di loro propone le informazioni disponibili: la data di nascita, dove erano arruolati, quando e come sono morti. In alcuni casi la time line dà accesso ai documenti disponibili negli archivi, come le lettere con cui veniva comunicata alla famiglia la morte del soldato. Molto ricche le gallery fotografiche che documentano aspetti diversi della guerra, dal fenomeno dei profughi alle donne in fabbrica che sostituiscono i mariti partiti per il fronte.

La mostra guarda anche al dopo, dando conto delle tracce che la Grande Guerra ha lasciato in città, dalle commemorazioni alle lapidi alla toponomastica. La mostra virtuale sulla Grande Guerra che è già on line si propone come uno strumento duttile a servizio delle scuole che possono mettere a punto percorsi didattici su misura ma si rivolge in generale a tutto il pubblico della Rete che può trovare risposte ma anche stimoli per ricerche. Si tratta inoltre di un lavoro potenzialmente aperto e implementabile nel momento in cui si acquisiscono nuovi dati.

Alla presentazione c’erano il viceprefetto Luigi Manzo, l’assessore Arsenio Carosi per il Comune di Grosseto e la professoressa Patrizia Valerio per l’Ufficio scolastico provinciale. A coordinare. i il presidente dell’Isgrec Adolfo Turbanti e la direttrice Luciana Rocchi. Il sito ha ottenuto il logo ufficiale del centenario della Grande Guerra da parte dell’unità di missione presso la Presidenza del consiglio dei ministri che si occupa delle commemorazioni.

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