Il dolore
Katana senza filo sulla lama
GROSSETO. La katana spuntata durante la rissa davanti al locale El Fumo Diario in via Battisti non aveva la lama affilata. E sarebbe stata utilizzata solo per colpire i due uomini accusati da Elvis...
GROSSETO. La katana spuntata durante la rissa davanti al locale El Fumo Diario in via Battisti non aveva la lama affilata. E sarebbe stata utilizzata solo per colpire i due uomini accusati da Elvis Minaya De Jesus, 35 anni, di averlo aggredito.
Il far west si è scatenato nella notte tra domenica e lunedì davanti al circolo Acsi. Il trentacinquenne dominicano era già stato dentro al locale. Ma una volta uscito per strada, due uomini che erano all’ingresso del bar non lo avrebbero fatto rientrare. La lite sarebbe scoppiata per quello. Il trentacinquenne avrebbe protestato e i due lo avrebbero portato fuori, in strada e lì sarebbe scattata l’aggressione.
Elvis Minaya De Jesus (difeso dall’avvocato Alessandro Oneto), questa mattina sarà interrogato dal giudice per le indagini preliminari Valeria Montesarchio (pm Maria Navarro) e potrà raccontare la sua versione dei fatti. Spiegando quello che è successo.
Ma la katana che l’uomo ha tirato fuori durante la rissa non avrebbe avuto filo sulla lama e sarebbe stata utilizzata non per tagliare ma soltanto per allontanare gli uomini accusati di averlo aggredito.
In due però sono finiti all’ospedale con ferite da arma da taglio che, nel parapiglia, potrebbero essere state provocate non dalla spada ma da alcuni cocci di bottiglia trovati per strada.
Gli uomini delle volanti che sono intervenuti hanno chiesto l’intervento del 118 e i due uomini sono stati medicati al pronto soccorso. Elvis Minaya De Jesus invece, è stato fermato lunedì mattina e portato al carcere di via Saffi dove oggi si svolgerà l’udienza di convalida dell’arresto. (f.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google