Gioco
Pista ciclabile Si accende una luce in fondo al tunnel
Albinia, i lavori finanziati anche grazie ai lettori del Tirreno non sono di fatto mai partiti. Ora però qualcosa si muove
ALBINIA. Miglioramenti in vista per la pista ciclabile di Albinia grazie ai soldi raccolti dal Tirreno e dal Comitato degli alluvionati di Albinia. Il progetto con gli interventi migliorativi è stato presentato domenica durante la giornata finale di Gustatus ed entro fine anno il percorso ciclabile potrebbe avere il sottopasso dell’Aurelia illuminato.
Un primo intervento che si attende con ansia anche per dimostrare la trasparenza della gestione dei soldi che furono donati quasi tre anni fa. Per questo Incontriamoci non vede l’ora che almeno i lavori di illuminazione siano messi a punto. I preventivi ci sono e si aspettano le autorizzazioni per partire. Sono intervenuti alla presentazione del progetto il sindaco di Orbetello Monica Paffetti, la presidente dell’associazione Incontriamoci di Albinia Stefania Germini e i due progettisti, Stefano Barbagli e Novella Castrataro. I soldi per la sistemazione della pista ciclabile di Albinia erano stati raccolti dal quotidiano Il Tirreno nei mesi dopo l'alluvione del 2012 grazie a una sottoscrizione in banca lanciata da Unicredit. Il giornale aveva donato 17.200 euro che - come ha spiegato la presidente di Incontriamoci - «dati i vincoli paesaggistici e archeologici presenti in zona non erano sufficienti per coprire tutto il progetto. Così abbiamo contattato il Comitato Alluvionati di Albinia e la cifra è notevolmente aumentata perché ai 17.200 euro - ha continuato la Germini - si sono aggiunti 20.000 euro raccolti dal Comitato alluvionati fra i cittadini di Albinia. Il progetto di abbellimento della ciclabile è molto importante - dice la Germini - perché la ciclabile collega Albinia al mare ed è utilizzata da moltissime persone che soprattutto d’estate evitano così di spostarsi in auto».
La ciclabile, colpita dall’alluvione del 2012, è però scarna, «è un pezzo di strada che non offre la possibilità di fare soste e fermarsi anche a fare due chiacchiere». Per questo - dato che con i soldi a disposizione illuminarla tutta non era possibile - l’associazione ha pensato di renderla più gradevole e più funzionale.
È stato contattato un architetto, Stefano Barbagli, che insieme alla moglie, a titolo gratuito, ha redatto un progetto.
«Adesso - ha detto la presidente di Incontriamoci - abbiamo un progetto pronto e tutti i preventivi per l’illuminazione del primo sottopasso».
Il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti, ha fatto presente la necessità di sistemare la pista ciclabile sulla quale dal periodo successivo all’alluvione 2012 non sono stati fatti interventi: è insomma arrivato il momento di spendere le risorse disponibili anche per dovere di trasparenza.
«È un obiettivo importante che - ha sottolineato il sindaco - mette insieme pubblico e privato. Avevamo le risorse ma il problema era quello di far gestire una struttura pubblica a un privato. Il passaggio dei soldi sul conto del Comune di Orbetello avrebbe comportato tutta una serie di passaggi burocratici complessi e abbiamo perciò deciso di fare una convenzione che lega tra loro il Comune e l’associazione Incontriamoci» che custodisce delle risorse. «Con la convenzione - ha detto il sindaco - autorizziamo l’associazione a fare una serie di lavori su una struttura pubblica. Un’opera importante perché la pista ciclabile collega Albinia col mare, si unisce alla pista dei campeggi e si inserirà poi nel corridoio Tirrenico ciclabile».
Il sindaco ha riconosciuto i ritardi che ci sono stati e che hanno fatto sollevare mugugni tra la popolazione; ritardi dovuti anche a problemi urbanistici con l’Anas che sono stati risolti. «Le associazioni di Albinia stanno dando un’anima a questo tratto di ciclabile per rendere questa semplice strada un tratto con una sua appartenenza territoriale. Il progetto c’è, stiamo facendo tutti i passaggi burocratici e speriamo, a breve, di poter iniziare».
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