La manifestazione
«L’ex canile non sia affidato ai cacciatori»
Il Movimento 5 Stelle torna a chiedere l’intervento delle ruspe per sanare gli abusi al Martellino
FOLLONICA. I pentastellati tuonano contro il governo follonichese: al centro del dibattito il nuovo utilizzo dell'ex canile del Martellino. Il Movimento 5 Stelle non fa sconti all'amministrazione comunale sparando a zero sulle sue scelte, ultima quella di affidare l'area della campagna follonichese prima adibita a ricovero dei randagi ai cacciatori per custodire i loro segugi.
L'argomento sarà discusso in consiglio comunale venerdì grazie ad una mozione presentata dalla maggioranza. «Nel documento propongono di spostare i cani dei cacciatori nell’area dell’ex struttura comprensoriale Il Martellino, propagandandolo come canile sociale. Come si evince dal testo della mozione la struttura è diventata abusiva dal 2002. Da allora il Comune di Follonica non si è mai accorto del degrado e dell’abusivismo di quell’area. Una decina di anni dopo questa totale mancanza di controllo del territorio, il Comune si deve accorgere della situazione a seguito di un esposto in cui finalmente viene alla luce questa situazione di illegalità. Un’amministrazione (i grillini fanno riferimento alla legislatura Baldi, ndc) seria ed onesta che sfoderava la spada della lotta all’illegalità avrebbe dovuto sanare la situazione in modo celere, trasparente, efficiente ed economico. Invece le ultime elezioni sono state un’arma in mano agli interessi privati per prevalere sull’interesse pubblico».
Come ricordano i pentastellati nel 2014 il canile dalla campagna follonichese è stato spostato nella piana di Scarlino, luogo a loro giudizio inadeguato ad accogliere animali. A loro parere poi per soddisfare le richieste degli appassionati della caccia la vecchia struttura non è mai stata tolta nonostante fosse stato annunciato, perché destinata a ospitare appunto i segugi dei cacciatori. «Le ruspe che dovevano entrare in azione per smantellare l’ex canile sono rimaste immobili. Nella mozione si dichiara che il Comune avviava in data 12 agosto 2015 i procedimenti amministrativi per lo smantellamento del canile dei cacciatori, ma anche questa volta le ruspe non si sono viste. Adesso fa emergere dalle ceneri della fenice il candore di un canile 'sociale' al solo scopo di mascherare quello che è a tutti gli effetti il pagamento di una cambiale politica. Ovviamente la mozione è stata protocollata nello stesso giorno in cui è stata inserita nell’ordine del giorno del consiglio».
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