Sicurezza
Dj Energy tenta il Guinness: 250 ore no stop
Igor Cotardo vuole superare il record di permanenza alla consolle, la sfida al Covo di Sant’Andrea
MAGLIANO. È iniziata ieri alla discoteca Sant’'Andrea di Magliano in Toscana la sfida del dj Energy, al secolo Igor Cotardo, per battere record per il dj set più lungo. Il record fino ad oggi è detenuto da Norbert Selmaj, un irlandese, che è stato alla consolle per 200 ore consecutive. Igor proverà a battere il record arrivando a 250 ore. «Il mio obiettivo – dice – è superare di circa 50 ore il record attuale per rendere la vita difficile a chi proverà a sfidarmi dopo».
Per battere il record in realtà basterebbe anche una sola ora in più ma le ambizioni di Igor sono grandi. Avrà undici giorni per poter battere il record detenuto dall'irlandese. «Per regolamento avrò cinque minuti di riposo cumulabili ogni ora. Per questo – spiega Igor – cercherò di fare undici ore consecutive, poi una pausa e poi di nuovo alla consolle». Nell’arco delle 24 ore di musica ad Igor, nato a Grosseto nel 1969, ne rimarranno solo due di riposo.
In questi undici giorni alla discoteca di Sant’Andrea si potrà ballare senza sosta. «Se la cosa riesce – dice speranzoso il dj – porteremo il record in Italia».
Dj Energy fa questo mestiere da alcuni anni ed ha già all'attivo un record che ha confezionato nel 2013 iniziando a mettere musica nel primo pomeriggio del 14 agosto e finendo il 16 mattina verso le 6. «Questa è certo una sfida più difficile - racconta – ma sono convinto di arrivare fino in fondo. Non mi spaventa dormire un'ora al giorno. Voglio portare a casa questo risultato».
Igor ha collaborato con moltissimi locali della zona e non, dal New Line di Orbetello, al Mithos di Tarquinia, La Capannina di Castiglione della Pescaia, Borgonova di Orvieto, Agorà di Albinia, Kronos di Castel del Piano e molti altri. Se raggiungerà il suo record verrà iscritto nel libro del Guinnes.
L'idea è stata del tutto casuale. «Era gennaio e stavo guardando la pubblicità dello show dei record e sono andato a vedere sul sito americano tutti i record e collegato alla mia professione c’era quello della maratona. Da qui è partita l'idea quando ancora il record non superava le 170 ore». Quando però Igor ha avuto la risposta che lo autorizzava a partecipare al record quello delle 168 era stato superato ed era arrivato a 200: non si è scoraggiato
Ivana Agostini
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