Sicurezza
Muore all'improvviso l'agrichef Anna Burroni
Cinigiano, un malore e poi un collasso sono stati fatali per la notissima cuoca dell'agriturismo Sant’Anna che aveva sempre rappresentato con onore, anche recentemente, la grande tradizione della Maremma a tavola anche fuori dai confini di Grosseto e della Toscana
CINIGIANO. È morta Anna Burroni, la grande cuoca dell’agriturismo Sant’Anna di Cinigiano, che a fine settembre 2015, poco più di un mese fa, aveva tenuto alto l'onore della Maremma firmando una cena speciale ospite della Cascina Carolina di Garlasco, nelle terre milanesi per il Festival degli agriturismi italiani. È morta improvvisamente Anna, a 60 anni neppure compiuti.
Colta da un improvviso malore la mattina di domenica 1° novembre 2015, si è recata alla sede della guardia medica 118 di Paganico dove è improvvisamente collassata. Inutile ogni tentativo di rianimarla, i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Residente a Cinigiano, lascia il marito e le figlie
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Ecco il ricordo degli amici, dell'associazione degli agricoltori Cia .
«È un giorno triste per il mondo agricolo della Maremma e anche Cia piange l’improvvisa scomparsa della nostra carissima amica-socia Anna Burroni». Sono le parole del vicepresidente toscano e Presidente di Cia Grosseto Enrico Rabazzi nel dare il triste annuncio alla città.
«L’inaspettata scomparsa di Anna lascia un grande vuoto nel mondo dell’imprenditoria agricola maremmana e ci fa sentire tutti un po’ più soli. Lei è stata il cuore e l’anima di molte nostre iniziative e non si è mai sottratta all'impegnativo compìto di rappresentare la nostra Maremma nel resto d’Italia».
«La sua ultima fatica è stata quella di tenere alto il nostro nome in occasione della sfida Agrichef all'Expo, evento per il quale è stata inserita nella lista dorata dei primi tre Agrichef toscani e fra i primi venti d'Italia. Un merito che l’ha portata ad avere un posto di rilievo sulla stampa nazionale e specializzata oltre ai complimenti dei vertici della Cia Nazionale. A tutto questo deve essere riconosciuto il grande sforzo per aver trasformato la sua impresa agrituristica di Cinigiano “Sant’Anna” , in un punto di riferimento a livello toscano».
«Anna ci mancherà molto sia come amica, sia come associata - aggiunge Rabazzi - sono convinto che senza di lei il nostro territorio subisce una perdita enorme. Come Cia e Turismo Verde purtroppo non possiamo fare altro che unirci al dolore del marito e dei familiari».
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