Il Tirreno

Grosseto

Divieto di transito Ma auto e scooter sfrecciano lo stesso

di Elisabetta Giorgi
Divieto di transito Ma auto e scooter sfrecciano lo stesso

Proteste in piazza De Amicis per viabilità e sosta selvaggia «Nessuno rispetta i cartelli». L’assessore annuncia controlli

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Sono le 11 e nel piazzale De Amicis sfrecciano scooter e auto. Attraversano lo slargo per raggiungere una strada collaterale. Alle 13-14, ora di punta, il transito si fa ancor più elevato. Stavolta è un via vai più fitto di motorini, macchine e furgoni che tagliano la piazza, montano sul marciapiede, sbucano da una parte e approdano dall’altra. Parcheggiano, fanno retromarcia, si piazzano in sosta accanto a case e scuola.

Tutto normale se non fosse che nel piazzale non si può transitare: i cartelli parlano chiaro. Divieto di transito su tutti i lati. Ma in molti se ne infischiano e preferiscono dribblare le regole pur di fare le vie brevi e raggiungere casa. Qui di fronte a via Giusti - lamentano gli abitanti - manca un controllo del traffico (che in alcune ore si fa particolarmente selvaggio). I cartelli non funzionano da deterrente per chi, in auto, li ignora salendo sul marciapiede e usando la piazza come una strada qualunque. Basta farsi un giro per verificare quanto l’area sfugga a ogni coordinata. Il piazzale De Amicis è un ampio rettangolo su cui si affacciano uffici, negozi, attività dedite al sociale e non solo. C’è pure una scuola elementare da cui i bambini escono approdando in questo crocevia di traffico selvaggio. A parte la violazione dei divieti di transito, in questi giorni segli abitanti protestano segnalando ovunque soste vietate o auto piazzate nei marciapiedi che, sia di giorno che di notte, a volte ostruiscono anche il passaggio degli abitanti (molti dei quali anziani) davanti alle case. Ora che proprio il Comune interviene in via Giusti per regolamentare e mettere in sicurezza la strada principale dopo la petizione lanciata i mesi scorsi da un gruppo di residenti, anche qui in piazzale De Amicis viene lanciato l’sos.

«Siamo in un’area dove salvo eccezioni non si può transitare - protesta un gruppo di abitanti della zona - ma che purtroppo è sempre più considerata una normale via d’accesso per le case, una via di transito qualunque per risparmiare sulle traiettorie». Davanti alla scuola - viene sottolineato - si addensano anche i pericoli per bambini che, uscendo, possono incappare nelle auto. «C’è un evidente problema di regolamentazione dei flussi di traffico e delle soste vietate che potrebbe essere sconfitto con qualche controllo e verbale della Municipale», dicono gli abitanti. Da parte sua l’assessore Arsenio Carosi spiega di conoscere il problema e che i controlli saranno potenziati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze