Il Tirreno

Grosseto

Stadio Zecchini, soluzione più vicina

di Maurizio Caldarelli
Stadio Zecchini, soluzione più vicina

Con una nota congiunta il Comune e l’Fc Grosseto rassicurano i tifosi. Lunedì partirà la richiesta per avere l’autorizzazione

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GROSSETO. Comune e Fc Grosseto si sono messi al lavoro per garantire alla squadra biancorossa di poter continuare a giocare regolamente nello stadio amico Carlo Zecchini, per la gioia degli sportivi. E la strada intrapresa dovrebbe riportare tutto nella normalità, dopo l’allarme lanciato dal presidente Pincione, che si è visto notificare uno stop all’autorizzazione temporanea per attività di spettacolo o intrattenimento, rilasciata lo scorso 28 agosto.

L’amministrazione comunale di Grosseto, proprietaria dello stadio, per accelerare i tempi, domani mattina chiederà alla Prefettura di convocare urgentemente la commissione che dovrà rilasciare l’autorizzazione necessaria.

Nel frattempo amministratori e dirigenti hanno inviatoUn messaggio rassicurante ai tifosi ed alla città, che si conclude con un «nei momenti di difficoltà l'unione fa la forza. Forza Grifone, forza Grosseto!»

«Il comune di Grosseto nelle persone del sindaco Emilio Bonifazi e, del vicesindaco e assessore allo sport Paolo Borghi e dell'assessore ai lavori pubblici Giuseppe Monaci – si legge in una nota congiunta – e la società Football Club Grosseto S.s.d. a r.l. nella persona del presidente Massimiliano Pincione, dopo aver approfondito i temi sul tappeto che attengono all'utilizzo degli impianti sportivi ed ai rapporti tra Comune e società danno atto che si sono verificate alcune incomprensioni per errata valutazione di elementi tecnici».

«Tutti i soggetti coinvolti stanno lavorando per risolvere gli stessi in tempi rapidi e in un clima di grande cordialità e collaborazione».

Ma cosa è successo veramente? Non ci sono dichiarazioni ufficiali delle due parti, ma sembra che il pomo della discordia sia un tramezzo, in cartongesso, montato dalla società nell’ex sala stampa dello stadio, diventata da qualche mese la nuova sede della società (quella all’interno del Palasport potrebbe essere utilizzata per i Mondiali di atletica), che avrebbe modificato il piano della sicurezza nelle vie di fuga interne dell’impianto.

Un sopralluogo della polizia municipale ha rilevato che c’è stato un cambiamento del piano di sicurezza approvato ad agosto e di conseguenza, in base all’articolo 80 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, si è resa necessaria una nuova autorizzazione, che, questo è l’auspicio di tutti, potrebbe essere rilasciata nel corso della prossima settimana, magari senza modificare le nuove strutture interne.

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