Italia
Un memorial per ricordarla
GROSSETO. «Milan, eterna fede». C’è scritto così in una delle sciarpe che Elena possedeva, acquistate in giro per l’Italia seguendo la squadra del cuore. Non è un caso che tutti i ricordi degli...
GROSSETO. «Milan, eterna fede». C’è scritto così in una delle sciarpe che Elena possedeva, acquistate in giro per l’Italia seguendo la squadra del cuore. Non è un caso che tutti i ricordi degli amici - sia quelli di Grosseto, quelli delle avventure adolescenziali e giovanili, sia quelli sparsi per l’Italia e conosciuti allo stadio – ritornano sempre a quella viscerale passione per la curva, per i coloro rossoneri. Marco Stefani è il presidente del Milan Club “Maremma rossonera”. «Sono affranto da questa notizia, la morte di una ragazza, prima ancora che di una tifosa, da padre, mi rende molto triste. Non la conoscevo personalmente; in questo momento è dura anche solo commentare. Ne abbiamo già parlato con altri amici e iscritti: parteciperemo ai funerali e se alla famiglia farà piacere avremmo pensato di realizzare una maglia con il suo nome, come gesto di testimonianza, di ricordo. In futuro, sempre con il consenso dei familiari, ci piacerebbe organizzare un memorial o comunque qualche iniziativa che possa tenere alta e viva la passione che Elena aveva per il Milan».
«Elena – ricordano altri amici, alcuni dei quali non vogliono essere citati – aveva un forte senso della giustizia. Adorava il suo cane Joe e si divideva tra il bar e il Milan».
Questi sono giorni difficili soprattutto per i ragazzi che Elena Sgaragli l’hanno vista crescere, qui in città, e hanno condiviso con lei gioie e dolori di una vita troppo breve. Come il dj Martino - il migliore amico di Elena - che sulla sua pagina Facebook butta giù un ricordo toccante: «Il nostro gruppo di amici va avanti dal 2006 col sorriso e con la voglia di stare insieme. Uno pensa che sia per sempre e invece ieri l'altro abbiamo avuto la conferma che il per sempre purtroppo non esiste. Neppure per te che eri la più cazzuta di tutte. Ripensando a tutte le situazioni che ci siamo ritrovati ad affrontare riesci a tirarmi fuori l’ultimo sorriso anche in questi giorni di buio». Martino fissa anche un hashtag per Elena (#eleninapersempreconnoi) e aggiunge altre considerazioni: «Avevamo pensato di saltare questo venerdì per ricordare al meglio una parte grossa della nostra bandaccia, che adesso non c'è più, ma ripensandoci bene l’unico modo che abbiamo davvero di tenerti qui vicino a noi è continuare a fare quello che più ci piaceva quando stavamo insieme. Dacci la solita spinta». Giulia ricorda invece il periodo della scuola: «Sei stata un’ottima compagna. La vita è ingiusta. Continua a trasmettere la tua allegria altrove». Sul profilo di Elena molte altre testimonianze. Emozione, lacrime. Sullo sfondo la richiesta di verità e giustizia. Non urlata, anestetizzata dal dolore: «Ciao Secca».
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