Toscana
Servono a tavola, poi protestano
Orbetello, finale inaspettato a fine cena di gala di Gustatus. Gli alunni dell’Alberghiero: «Siamo senza cucina»
ORBETELLO. «Che buona scuola è se il laboratorio non c’è». «Alberghiero senza cucina e il nostro futuro è in rovina». Questi i due striscioni srotolati a sorpresa dagli studenti dell’Alberghiero al termine della cena di gala che ha dato il via a Gustatus a Orbetello.
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Gli alunni hanno servito in maniera impeccabile in sala, hanno affiancato i professori ai fornelli per il menù organizzato dallo chef Emiliano Lombardelli e alla fine, dopo una serata di lavoro, hanno esternato il loro disappunto per una storia che si trascina da anni. La protesta nasce dal fatto che l’istituto Alberghiero di Orbetello non ha una cucina propria nella quale gli studenti possano fare i laboratori. Per permettere agli studenti di svolgere la pratica, la scuola firma una convenzione con strutture esterne. Quest’anno si era diffusa la notizia che l’Alberghiero non avrebbe potuto svolgere i laboratori di cucina.
La notizia era stata smentita dal vicesindaco di Orbetello, Marcello Stoppa, che aveva rassicurato tutti dicendo che sarebbero state firmate due convenzioni, una con l’hotel San Biagio e una col ristorante I Pescatori. Rimaneva aperto il discorso della cucina interna alla scuola messa a disposizione dalla Provincia che ha già i fondi per poterla acquistare. Il ritardo nell’installazione della cucina interna dipende da una piccola controversia fra Provincia e Comune riguardo alla competenza di chi deve fare i lavori dato che l’edificio è del Comune ma la scuola è della Provincia. Controversia in via di risoluzione.
Stoppa è amareggiato per quanto successo. «Quella di giovedì sera è stata una delle serate di gala più riuscite di Gustatus, una kermesse che comporta il lavoro di moltissime persone. Abbiamo riportato a Gustatus il ristorante che non c’era più da tempo contando sull’apporto proprio dei ragazzi dell’Alberghiero voluti, insieme a noi, da Carlo De Simoni presidente di Welcome Maremma. Gustatus era perciò iniziato sotto i migliori auspici e vedere la protesta dei ragazzi mi ha amareggiato. Ho contestato il loro gesto perché in questo modo hanno vanificato tutto quello che era stato fatto fino a quel momento, compreso il loro lavoro». Stoppa non ritiene ingiuste le rivendicazioni. Ritiene ingiusti il momento e la sede. «Sanno tutti bene che stiamo facendo il possibile per risolvere la questione e ho trovato la protesta, premeditata, un gesto inappropriato». Stoppa lascia intendere che la sua amarezza sarebbe ancora maggiore se dietro quel gesto non ci fossero solo i ragazzi.
Anche il sindaco Monica Paffetti dice di comprendere il gesto, «fatto da giovani», e assicura che l’impegno è totale e che i soldi ci sono. «Abbiamo 45.000 euro per le due convenzioni e 100.000 euro per mettere a posto l’ambiente. I ragazzi dell’Alberghiero avranno la loro cucina prima della fine del nostro mandato». Èarrabbiato anche Carlo De Simoni che ha parlato con i ragazzi e ritenuto il gesto una mancanza di rispetto verso di lui che li ha voluti fra i protagonisti di Gustatus. «I ragazzi stanno di nuovo lavorando e questo è quello che conta. Hanno sbagliato il momento della protesta».
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