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Fortunati non esclude nuove tasse

Fortunati non esclude nuove tasse

Situazione preoccupante, possibile l’incremento di qualche balzello

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CASTELL’AZZARA. Fosco Fortunati, sindaco di Castell’Azzara, ha chiamato a raccolta la popolazione per fare il punto sui suoi primi sedici mesi di mandato. E non sono tutte rose e fiori: «Per trasporto pubblico, sanità, scuola si verifica ciò che abbiamo già sperimentato con Sei in tema di smaltimento rifiuti: si creanomacro aziende che sembrano scatole cinesi e si rendono irraggiungibili ai comuni e ai cittadini. Con l’aggravante che i costi aumentano coi disagi e le inefficienze».

Il bilancio di previsione del comune per il 2015 è stato approvato e presentato ai cittadini: «Lo Stato taglia risorse ai comuni, il sindaco ormai è un gabelliere, ma è nostra intenzione mantenere gli standard raggiunti nei servizi sociali e di sostegno a chi è in difficoltà, rafforzare la sicurezza, sostenere la scuola e le associazioni».

Fortunati ha promesso impegno anche nella cultura, «sebbene i contributi siano stati praticamente annullati».

I temi oggetto dell’attuale dibattito politico, Fortunati li ha messi nel piatto davanti ai cittadini: «L’Unione dei Comuni Amiata Grossetana è una macchina assai complessa. Ha un bilancio di circa 23 milioni di euro di cui 18 milioni di finanziamenti arrivano dalla Regione e dai Comuni, di cui fanno parte i due milioni e mezzo per la forestazione, la bonifica, il personale. Cinque milioni sono le partite di giro e 11 milioni sono la cifra che i Comuni trasferiscono all’Unione per i servizi associati».

Spina nel fianco, i servizi che Fortunati giudica irrinunciabili: scuola, caserma, poste, sanità. Fiore all’occhiello “la scuola senza zaino”, con un nuovo progetto in arrivo: la scuola digitalizzata ma nel futuro non manca il rischio delle pluriclassi.

Anche per gli uffici postali Fortunati è preccupato: «La Regione Toscana è quella più colpita dai tagli annunciati da Poste Italiane. In provincia di Grosseto sono 10 gli uffici da chiudere e altri sei con aperture a ridurre. Noi – dice il sindaco – abbiamo intenzione di monitorare la situazione, e fare di tutto per mantenere le sedi nel nostro comune». Attenzione specifica, poi, sulla viabilità e sulla riqualificazione di piazze e edifici e in particolare «impegno dell’Amministrazione nel cercare risorse e partner privati per rilanciare villa Sforzesca» .

E infine l’ipotesi dell’aumento di qualche balzello, viste le minori entrate dei comuni: «Sono preoccupato per il futuro, visto che il cuneo fiscale attuale ha toccato punte altissime».

(f.b.)

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