Gioco
A 36 anni compra all’asta le vecchie Poste
MASSA MARITTIMA. Quello che non ha mai voluto fare Poste Italiane spa lo ha fatto una donna di trentasei anni. Con 58.000 euro, cioè la base d’asta, la massetana si è comprata l’ex sede dell’ufficio...
MASSA MARITTIMA. Quello che non ha mai voluto fare Poste Italiane spa lo ha fatto una donna di trentasei anni. Con 58.000 euro, cioè la base d’asta, la massetana si è comprata l’ex sede dell’ufficio postale di Valpiana, dopo che il Comune ha deciso di alienare il bene visto che le trattative con la società non avevano portato da nessuna parte.
È una palazzina, o meglio una casa, d’inizio secolo. Una struttura storica, insomma, tanto da finire sotto alcuni vincoli dalla Soprintendenza dei Beni Archeologici.
Per anni l’occupante, Poste Italiane, ha chiesto al proprietario, il Comune di Massa Marittima, di rimetterlo in ordine, di ristrutturarlo, ma l’appello è sempre finito nel vuoto, vista l’incredibile mole di lavoro che questa avrebbe comportato.
Semmai, l’amministrazione propose un trasloco a spese proprie, come poi è avvenuto. Saranno passati un paio d’anni da allora, quando l’ufficio postale di Valpiana è stato spostato vicino all’acquario, lasciando vuota la vecchia sede costruita proprio davanti la chiesa.
E dato che ormai la situazione si è così delineata, il Comune a fine settembre ha deciso di vendere quella palazzina per cinquantotto mila euro. Soldi che adesso, con l’affare concluso, resteranno comunque nella frazione, come ha garantito il sindaco Marcello Giuntini. Le buste sono state aperte alcuni giorni fa e la commissione si è trovata davanti un’unica offerta, ma comunque valida: dentro l’acconto del 10 per cento dell’intera spesa (appunto di 58.000 euro), che ora andranno a servizio dei valpianesi con opere di manutenzione e altri interventi.
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