Gioco
Un giovane capalbiese nel gotha italiano dei macellai
CAPALBIO. Il capalbiese Luca Terni, 26 anni, è uno dei migliori macellai d’Italia. A stabilirlo è la trasmissione di Rai Due “Detto fatto”, condotta nella prima fascia pomeridiana dalla presentatrice...
CAPALBIO. Il capalbiese Luca Terni, 26 anni, è uno dei migliori macellai d’Italia. A stabilirlo è la trasmissione di Rai Due “Detto fatto”, condotta nella prima fascia pomeridiana dalla presentatrice Caterina Balivo.
Il format sta cercando il più grande macellaio dello stivale, colui che sappia abbinare l’arte del taglio alla preparazione finale sulla tavola. Per il giovane la consacrazione del giudice Vinciguerra è arrivata nella puntata andata in onda ieri alle 14,30, sbaragliando la concorrenza di altri tre macellai approdati alla semifinale. La grande finale sarà trasmessa tra un paio di settimane quando Luca dovrà confrontarsi con gli altri tre finalisti. Insomma, già un ottimo risultato entrare nei primi quattro. Per il vincitore ci sarà però la possibilità di partecipare ad altre puntate del programma in qualità di tutor, in questo caso sulla carne. Per il capalbiese la ciccia non ha segreti, grazie anche agli insegnamenti del padre Giuliano; per questo è riuscito ad aggiudicarsi la sfida, battendo i suoi avversari con ricette che poco hanno a che vedere con la tradizione maremmana. Luca e colleghi nella prima parte si sono cimentati nella cotoletta alla milanese, mentre nella seconda il “nostro” ha dovuto raccontare la conformazione della carne di pollo. «Siamo partiti in tantissimi - racconta Luca - e alla fine ci hanno scelti in 16. Hanno organizzato squadre da quattro che sono andate in gara, di ogni squadra ha vinto un macellaio. Adesso siamo rimasti in quattro, con la finalissima che andrà in onda tra un paio di settimane. Abbiamo tenuto delle lezioni sul taglio - spiega - sulla conoscenza della cucina a base di carne, sulla preparazione, cenni storici, descrizioni e conoscenza del nostro lavoro. Che esperienza è stata? Mi sono trovato un po’ in imbarazzo di fronte alle telecamere, poi mi sono sciolto quando è iniziata la prova. Portare a casa un piatto della cucina milanese è stato ancora più bello. Io vorrei insegnare l’arte della carne a tutti, oltre al rispetto per gli animali e la lavorazione. Insomma, ho partecipato per portare un ramo del nostro artigianato capalbiese in giro per l’Italia». Per Luca Terni l’esperienza arriva dal lavoro che svolge con passione. «Ho la mia macelleria e vado in giro per mercati, ma svolgo anche catering nelle case con carne e brace. Sono stato a casa di Francesco Totti e Ilary Blasi e di molti personaggi dello spettacolo. Sono orgoglioso di essere figlio d’arte, mio padre mi ha insegnato quello che so».
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