Un plebiscito per la scissione
Monticello consegna all’Unione la petizione per lasciare Cinigiano ed entrare nel comune di Arcidosso
CINIGIANO. Monticello Amiata porta nella sede dell’Unione le firme per uscire da comune di Cinigiano e aggregarsi con Arcidosso.
Cinigiano continua il suo percorso per uscire dall’Unione dei comuni Amiata grossetana e Monticello Amiata continua a puntare i piedi per staccarsi da Cinigiano e andare col comune di Arcidosso, proprio come fece a suo tempo Montenero d’Orcia che si staccò dal comune di Cinigiano per andare con Castel del Piano. Per mettere ufficialmente davanti alle istituzioni la volontà di restare con l’Amiata, dentro l’Unione dei comuni Amiata grossetana, e in particolare di essere uniti col comune di Arcidosso, i monticellesi, con capofila Giovanni Babrbagli capogruppo di minoranza della lista A/gente comune, lunedì 19 ottobre, hanno presentato alla giunta dell’Unione comuni Amiata grossetana, la petizione sottoscritta da una lunga lista di cittadini di Monticello Amiata che non vogliono seguire il capoluogo, Cinigiano, nell’avventura di uscire dall’Unione amiatina ed andar, come ormai dichiarato più volte, con Civitella e Campagnatico, in vista di una eventuale fusione.
Le prime 150 firme raccolte dicono che la maggioranza dei monticellesi è d’accordo a passare con Arcidosso e a non diventare un comune maremmano. Solo tre le firme contrarie. La raccolta a Monticello proseguirà per tutto ottobre.
Una presa di posizione forte, che mette un intero paese in posizione critica nei confronti degli intenti del governo di Cinigiano che, comunque, sta andando avanti nel suo percorso, anche se dovrà per la seconda volta, deliberare la sua intenzione in consiglio comunale.
Lo impone a Cinigiano la giunta regionale che di fronte alla deliberazione del consiglio comunale cinigianese 68 del 2 luglio sulla manifestazione volontà di recesso dall’Unione, chiede che il Comune trasmetta alla giunta regionale una seconda deliberazione di conferma della volontà di recesso dall’Unione, in modo che sia ben chiara la data di efficacia del recesso dall’Unione.
Il problema è complesso e vede Cinigiano fermo a percorrere la strada verso la pianura e che non pare abbia nessuna intenzione di lasciare briglia libera ai monticellesi. «Monticello ha già il suo comune» ha detto il sindaco Romina Sani, chiudendo, sostanzialmente le porte ad ogni velleità scissionista di Monticello.
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