Il Tirreno

Grosseto

Verso le elezioni 2016 L’opposizione svela il “patto per il futuro”

di Ivana Agostini

Presentati a Orbetello nome e simbolo della lista politica «La città ha bisogno di uscire dal buio di questi cinque anni»

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ORBETELLO. A Orbetello è nato il “Patto per il futuro”. Sono stati svelati ieri il nome e il simbolo con il quale l’attuale opposizione consiliare e altre forze politiche e civiche parteciperanno alle prossime elezioni amministrative.

A illustrare il tutto è stata il consigliere di opposizione Chiara Piccini, che ha ringraziato i tre sindaci, Diego Cinelli di Magliano, Sergio Ortelli dell’isola del Giglio e Arturo Cerulli di Monte Argentario per la loro presenza. Un gruppo fatto di vecchie conoscenze ma anche volti nuovi per il panorama politico lagunare. A correre verso le amministrative saranno Chiara Piccini, Luca Teglia, Roberto Berardi, Stefano Covitto e l’attuale capogruppo e probabile futuro candidato sindaco Andrea Casamenti. Poi il gruppo della cosiddetta “Società civile”, uomini e donne politicamente indipendenti che hanno deciso di impegnarsi e aderire al nuovo raggruppamento cioè Ivan Poccia, Marco della Sala e Matteo Mittica. Terzo elemento della coalizione è rappresentato dai partiti politici: Luca Minucci di Fratelli d’Italia, Michele Pianelli della Lega Nord e (come sottolinea la Piccini «in versione double face») Luca Teglia e Roberto Berardi per Forza Italia.

Chiara Piccini ha spiegato la scelta del nome. «Il termine “futuro” indica la voglia di andare avanti e far uscire Orbetello dal buio in cui è piombato in questi 5 anni di amministrazione Paffetti». Il nuovo raggruppamento, spiega ancora, guarda a un futuro che auspica radioso per il territorio orbetellano e lo fa in maniera unitaria. «Senza portare alla memoria patti più illustri già siglati con gli italiani- spiega la Piccini – abbiamo voluto mettere in evidenza come sia nostra intenzione fare un patto con i cittadini, impegnarsi con la popolazione perché sentiamo che la gente ha bisogno di concretezza e soluzioni concrete. Il patto però - ha continuato la Piccini – non lo vogliamo fare solo con i cittadini ma anche fra noi che siamo membri di questa coalizione dando un’immagine di compattezza e unione di intenti che purtroppo non c’è stata durante l’attuale amministrazione».

Chiara Piccini ha sostenuto come “Patto per il futuro” sia un simbolo aperto a tutti coloro che vorranno mettersi a disposizione «per far tornare il Comune di Orbetello competitivo come era una volta». A dare man forte alla nuova coalizione Sergio Ortelli che ha sottolineato come siano importanti i valori di un territorio che deve andare sulla stessa strada. Diego Cinelli ha invitato i membri della coalizione ad ascoltare la gente e capire davvero quello di cui ha bisogno.

Arturo Cerulli ha ribadito come non sia facile governare in un momento in cui la politica non dà un bello spettacolo di sé. Ha parlato dell’importanza di un Comune unico che però prima deve superare i campanilismi. A chiudere le danze colui che potrebbe essere il futuro candidato sindaco di Orbetello (anche se ufficialmente il nominativo sarà reso noto a fine anno), Andrea Casamenti. «È il primo passo per cercare di risollevare le sorti di un Comune ormai decaduto. D’ora in poi incontreremo tutte le associazioni e gli imprenditori per cercare di capire come rilanciare il territorio».

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