Toscana
Tornano i nonni-vigili davanti alle scuole
Forza Italia aveva criticato la giunta. Il vice sindaco Pecorini: «Abbiamo prorogato il bando»
FOLLONICA. I nonni vigili da ieri sono nuovamente di fronte alle scuole al momento del suono della campanella, ma sul web è polemica. Come spesso accade ultimamente le informazioni sulle attività istituzionali passano dai social network, oggi diventati luoghi di discussione tra i partiti politici e gli stessi amministratori. Così si viene a sapere da un post del vicesindaco, Andrea Pecorini, che dal 19 ottobre è ripartito il progetto sulla sicurezza davanti gli istituti scolastici affidato ad alcuni volontari che si sono resi disponibili a vigilare gli ingressi e le uscite dei ragazzi.
La comunicazione del braccio destro del sindaco del golfo è arrivata in risposta a una nota di Forza Italia, dove appunto si lamentava la mancanza del servizio di controllo davanti alle scuole cittadine. «Mi dispiace che un consigliere non sappia che il bando per la vigilanza scolastica è andato deserto – scrive Pecorini sulla sua pagina Facebook - Abbiamo prorogato la scadenza ed una sola associazione ha fatto domanda. Questa proroga ha portato ad un allungamento dei tempi, ma la buona notizia è che da ieri i nonni vigile sono presenti nelle scuole della nostra città». Insomma da ieri sono nuovamente in attività alcuni pensionati follonichesi che si sono resi disponibili per gestire il traffico pedonale e veicolare al momento del suono della campanella. Ma intanto sul social network il botta e risposta tra vicesindaco e capogruppo di Forza Italia, Sandro Marrini, è andato avanti. «Caro assessore alla polizia municipale – ha risposto l'esponente del centrodestra sempre sulla pagina Facebook di Pecorini - vorresti quindi dire che se nessuna associazione avesse fatto domanda, le scuole sarebbero rimaste senza sorveglianza stradale tutto l'anno? Mi dispiace che un assessore ragioni così, perché la sicurezza dei bambini non può dipendere dall'esito dei bandi. Anzi, sarebbe stato compito di una buona giunta assicurare una copertura da parte della polizia municipale anche in questo primo mese, proprio perché non c'era nessuno a sorvegliare. Ma evidentemente di buono in questa giunta c'è ben poco». Ed ecco la risposta dell'esponente di governo. «Questa tua risposta significa che ancora una volta sei poco informato e questo mi dispiace un'altra volta. La vigilanza alle scuole è stata concordata con le dirigenti scolastiche, con loro è stata fatta una programmazione con la quale abbiamo dato priorità ad alcune situazioni ritenute più pericolose per i bambini, in cui la presenza in entrata e uscita è garantita dai nostri vigili urbani. Gli ingressi a rischio sono: via Palermo, i due accessi dell'Ilva e via Gorizia (su via Carducci). Per le altre scuole, via Varsavia, via Cimarosa e via Buozzi essendo gli ingressi reputati meno pericolosi degli altri la vigilanza è affidata ai nonni vigile supervisionati dalla polizia municipale». (p.v.)
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