Il Tirreno

Grosseto

Castel del Piano senz’acqua per un giorno

di FIora Bonelli
Castel del Piano senz’acqua per un giorno

Giovedì è in programma un grosso intervento del Fiora: occhio ai consumi, l’erogazione tornerà regolare alle 17

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CASTEL DEL PIANO. Un intero paese a secco per tutta la giornata. Sarà un giovedì campale, a Castel del Piano. Per gran parte della giornata, dalle 8 alle 16.30, i tecnici di Acquedotto del Fiora effettueranno due interventi sulle condotte idriche, la prima in viale Vittorio Veneto e la seconda in via Dante Alighieri.

L’intervento determinerà la temporanea sospensione dell’erogazione di acqua a tutte le utenze situate nel centro abitato di Castel del Piano. Il flusso idrico tornerà regolare, salvo imprevisti, dopo le 17 del giorno stesso. Ma resta il fatto che dalle 8 alle 17 Castel del Piano resterà senza acqua.

La sospensione del flusso idrico è dovuta a interventi programmati previsti dall’Acquedotto su perdite di acqua presenti nel paese amiatino, soprattutto nella zona del viale dell’ospedale, davanti alla farmacia. Ma sarà anche l’occasione per effettuare lavori importanti per la rete casteldelpianese, come spiega il presidente di Acquedotto del Fiora, Tiberio Tiberi. «Impiegheremo tre squadre – dice Tiberi – non solo per intervenire sulle perdite di acqua, ma anche per sezionare la rete idrica di Castel del Piano in tre rami. Un’operazione importante per tutta la popolazione, perché la presenza di tre saracinesche ci darà la possibilità, tutte le volte che ci sarà bisogno di intervenire, di togliere l’acqua solo in un ramo e non lasciare all’asciutto tutto il paese. In più, una struttura distrettualizzata come quella che andremo a effettuare, ci permetterà un’analisi delle perdite più precisa, perché il monitoraggio è tanto più rigoroso quanto più l’area è ridotta. Vi sarà dunque la possibilità di mettere a punto meccanismi di controllo e intervento anche con accertamento delle perdite occulte, grazie al confronto del consumo dell’acqua giorno-notte».

Per la verità Castel del Piano, rispetto agli altri comuni, è in una posizione lusinghiera, visto che le perdite restano sotto al 30%.

La razionalizzazione degli interventi sulla rete idrica arriva in concomitanza con il termine dei lavori per l’adeguamento degli impianti di depurazione di Castel del Piano, un obiettivo su cui da tempo stanno lavorando gestore e amministrazione comunale. «Sono stati adeguati in questi giorni, i depuratori del Molinone e delle Cellane – spiega il sindaco Claudio Franci – e possiamo ritenerci soddisfatti di un’opera indispensabile per il paese nel suo complesso e per le imprese della zona artigianale delle Cellane in particolare».

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