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«Baseball, le risposte le dia il Comune»
GROSSETO. «A me non interessano i conti della Grosseto Baseball. Deve essere il Comune a rispondere alle mie domande». Fabrizio Rossi, capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia-An, si dice stupito...
GROSSETO. «A me non interessano i conti della Grosseto Baseball. Deve essere il Comune a rispondere alle mie domande».
Fabrizio Rossi, capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia-An, si dice stupito di aver letto sui giornali la replica di Mario Mazzei ad una sua interrogazione a risposta scritta al sindaco Bonifazi e all’assessore allo sport Borghi sulla convenzione sugli impianti Jannella e Scarpelli rilasciata dal Comune all’Asd Grosseto Baseball.
«Essendo un’interrogazione – dice l’avvocato Rossi – vi sono delle domande che necessitano risposte dall'ente locale per la gestione dei soldi pubblici e dei beni di proprietà del comune di Grosseto. Si chiama interrogazione, la mia, ed è rivolta al comune di Grosseto in quanto prerogativa del consigliere comunale. La risposta di Mazzei non interessa al consigliere comunale che istituzionalmente dialoga con l’ente e non è interessato alle polemiche. Non è compito mio guardare i conti e e forse non ha neppure letto l'interrogazione, anche se è curioso dichiarare alla stampa che l’Asd sta chiudendo e reagire in questo modo. Questo nervosismo forse sottolinea che quanto ho richiesto può creare imbarazzo a qualcuno. Sappiamo come le precedenti esperienze societarie nel baseball hanno concluso le loro corse. Sappiamo altresì che per il prossimo anno agonistico non è certa la presenza nella massima serie. Mi auguro per gli sportivi che ciò non avvenga».
«È compito dell’amministrazione comunale – prosegue Rossi – vigilare che i suoi beni siano ben tenuti e che le convenzioni siano rispettate. In primis è il comune che deve rispettare le convenzioni e deve pretendere che siano rispettate, poiché si tratta di beni e di denari di tutti.
Dalla nota di Mazzei, secondo il capogruppo di Fdi-An «si vede chiaramente che il comune ha applicato le norme della convenzione non alla lettera: anziché in tre delibere distinte, doveva bimestralmente liquidare il rimborso delle spese e dei lavori già sostenuti. Così recita l'articolo 10 della convenzione. Questo iter procedurale è necessario per poter controllare che i soldi pubblici vadano solo ed esclusivamente per la gestione degli impianti affidati all'Asd. Noto che il presidente non smentisce che i pagamenti dei giocatori e tecnici non hanno avuto luogo e conferma quindi di essere indietro nei pagamenti».
«Per il resto dei quesiti posti – conclude – dovrà essere il comune a rispondere. Nelle mie domande non vi sono accuse a nessuno, ma il doveroso compito che compete al consigliere comunale, ovvero controllare che i denari di tutti non vengano spesi a caso o tantomeno spesi male».
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