Toscana
Sorpassi e sosta selvaggia Via Senese è un Far west
Grosseto, alcuni residenti del villaggio Curiel: «Abbiamo paura ad attraversare sulle strisce vogliamo i dossi artificiali». Bonifazi: «È impossibile, meglio altre soluzioni»
GROSSETO. I residenti del villaggio Curiel hanno un incubo ricorrente: attraversare via Senese – sulle strisce pedonali – e trovarsi sulla direttiva di un’auto che sfreccia a tutta velocità. “Guadagnare” il marciapiede opposto è un’impresa. Il loro appello è al sindaco: «Vogliamo i dossi – dice Maria, investita un mese fa da un’automobile mentre attraversava la via Senese sulle strisce pedonali – Sono sempre in ansia per mio figlio di quindici anni».
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.12049179:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/cronaca/2015/09/06/news/sosta-selvaggia-posti-auto-prenotati-con-le-sedie-1.12049179]]
Il rischio che si corre non è solo teorico; oltre alla sua disavventura Maria racconta anche quella di un suo vicino di casa: «È stato investito sulle strisce in prossimità del forno e ha dovuto portare il collare per un mese. Trovate il modo – dice – di costringere gli automobilisti a non premere sull’acceleratore e a non sorpassare le auto che si fermano all’altezza delle strisce pedonali per farci attraversare».
Ai cittadini risponde il sindaco Emilio Bonifazi: «Purtroppo sulla via Senese – argomenta – non possiamo mettere dossi perché è una delle strade di accesso all’ospedale» ed è impensabile frenare la corsa verso il pronto-soccorso di un mezzo del 118. «Inoltre, in una strada di scorrimento come la via Senese i dissuasori di velocità – motiva il primo cittadino – possono essere persino pericolosi: immaginiamo cosa può succedere ad un ragazzo in scooter che frena all’improvviso?».
Il far west sulla via Senese non è frutto solo dell’alta velocità, secondo il sindaco. «Il problema più grave è la sosta indisciplinata – dice il sindaco – quella degli automobilisti che si fermano a comprare il pane, il vino, le sigarette...». La carreggiata occupata dalla auto in sosta sommata all’alta velocità dei veicoli in movimento è un mix micidiale.
E le soluzioni? Si potrebbe cominciare, ad esempio, dal multare chi si ferma o parcheggia a ridosso degli attraversamenti pedonali oppure a metà tra carreggiata e marciapiede o laddove fermata e sosta sono vietati (praticamente lungo tutta l’arteria). Semplice, no? «Non lo è – osserva Bonifazi – Se sanzioniamo gli automobilisti che si fermano per gli acquisti, il giorno dopo scoppia la rivolta dei commercianti: quella è una zona ad alto tasso di attività commerciali».
«Possiamo assicurare i residenti – dice il sindaco – che la via Senese è stata inserita tra le strade più pericolose del Comune e quindi anche su di essa faremo degli interventi: rinnovo della segnaletica, della cartellonistica orizzontale e verticale. Contro l’imbecillità di alcuni automobilisti però non possiamo fare nulla. L’unico appello è: non parcheggiate dove la sosta è vietata perché il parcheggio selvaggio è una delle prime cause di incidente sulle vie cittadine». Lo ascolteranno?
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
