Gioco
Olio esausto, punto di raccolta ad Albinia
Nel supermercato Simply sarà possibile depositare gli scarti vegetali di provenienza domestica
ALBINIA. Anche Albinia e dintorni avranno il loro punto di raccolta. Nel supermercato Simply di Albinia sarà possibile raccogliere l’olio vegetale esausto di provenienza domestica.
L’inaugurazione del nuovo punto di raccolta posizionato all’interno del negozio, in via Maremmana 74, è avvenuta ieri alla presenza dell’assessore all'ambiente del Comune di Orbetello, Mauro Barbini, di Roberto Valente, vicepresidente di Sei Toscana, del responsabile del negozio Simply, Claudio Caldini, di Luana Calussi, amministratore unico della ditta Calussi e di Nunzio D’Apolito di Legambiente.
Il Simply è il terzo supermercato che aderisce all’iniziativa dopo le Coop di Orbetello e Albinia. Claudio Caldini è stato ben felice di aderire al progetto in quanto «la raccolta dell’olio esausto è importante per l’ambiente che anche noi teniamo a tutelare. Anzi – prosegue – ho già chiesto anche la possibilità di avere i contenitori per le pile esauste». «L’adesione del Simply di Albinia al progetto è un segnale estremamente positivo di attenzione all'ambiente che – dice Barbini – ci fa immenso piacere. Il Comune si è impegnato per estendere il progetto sul riciclo dell’olio esausto alle diverse realtà del territorio, in modo da arrivare al maggior numero di cittadini. Ci auguriamo che altri soggetti seguano l’esempio di Simply e Coop. La raccolta di olio esausto è un servizio molto richiesto dalle famiglie. Bastano pochi gesti per aiutare l’ambiente: dopo aver cucinato, raccogliere l’olio ben freddo in una bottiglia di plastica con tappo; portarla al Simply e gettarla nell’apposito contenitore. Si offre, così, ai consumatori -conclude l'assessore la possibilità di smaltire correttamente questo rifiuto». Il riciclo dell’olio esausto è un passo fondamentale per la salvaguardia dell’ambiente e della rete fognaria. «Un litro d’olio vegetale esausto rende non potabile 1 milione di litri d’acqua, una quantità che potrebbe dissetare circa 140 persone per 10 anni – spiega Nunzio D'Apolito di Legambiente - Una volta raccolto e inviato al riciclo l’olio esausto di provenienza domestica, come quello dei sott’oli o della frittura, può diventare sapone industriale, prodotto cosmetico, combustibile per la produzione di energia e tanto altro ancora». Come per le Coop di Albinia e Orbetello il servizio è stato affidato alla ditta Calussi di Grosseto. «Sei Toscana ha affidato la raccolta dell’olio esausto ad aziende specializzate – dice Roberto Valente, vicepresidente di Sei Toscana – per garantire ai cittadini un servizio efficiente e con l’obiettivo di trasformare in risorsa qualcosa che, ancora oggi viene considerato prevalentemente un rifiuto. È da sottolineare che il costo del servizio non ha ripercussione sulla tariffa perché si remunera direttamente con la produzione di energia proveniente dall’olio raccolto». (i.a.)
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