Toscana
Crisi Floramiata La Regione sollecita la cassa integrazione
FIRENZE. Certezze sui tempi del percorso per la cessione dello stabilimento Floramiata e sollecito alla presentazione della domanda per la Cassa integrazione in deroga per i lavoratori, richiesta che...
FIRENZE. Certezze sui tempi del percorso per la cessione dello stabilimento Floramiata e sollecito alla presentazione della domanda per la Cassa integrazione in deroga per i lavoratori, richiesta che la Regione ha già valutato come accoglibile.
Sono questi i temi all’ordine del giorno degli incontri convocati dal consigliere del presidente Rossi per il lavoro, Gianfranco Simoncini, con il curatore fallimentare dell’azienda amiatina, attualmente in esercizio provvisorio e le istituzioni.
L’incontro è stato convocato per mercoledì 21 ottobre e sarà seguito dall’incontro con le istituzioni e i sindacati.
La Regione, tramite il consigliere Simoncini, farà presente ai rappresentanti di Floramiata il ruolo fondamentale che l’azienda vivaistica svolge sul territorio e la rilevanza nazionale della vertenza, auspicando che i tempi per l’apertura del bando per l’individuazione dei possibili acquirenti ed investitori possano essere il più breve possibile.
Come noto, l’azienda di Piancastagnaio ha dichiarato fallimento e duecento operai sono attualmente senza stipendio e senza ammortizzatori sociali.
Come annunciato nei giorni scorsi, un nutrito gruppo sarà il 21 ottobre a Firenze davanti alla sede della Regione Toscana, in occasione dell’incontro tra Regione, istituzioni amiatine e sindacati.
Si andrà a saggiare il terreno per capire se sia possibile sostenere i lavoratori per lo meno con gli ammortizzatori sociali.
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