La protesta
Se la firma sulla multa è illeggibile il problema è la carta chimica
GROSSETO. Attenzione alle multe e soprattutto alle firme apposte dagli agenti di polizia municipale che le elevano sui preavvisi di accertamento lasciati sui parabrezza delle auto. Perché anche se...
GROSSETO. Attenzione alle multe e soprattutto alle firme apposte dagli agenti di polizia municipale che le elevano sui preavvisi di accertamento lasciati sui parabrezza delle auto. Perché anche se qualcosa può sembrare strano, è tutto regolare: lo conferma il comando.
Il caso è quello di un cittadino grossetano, Ivo Moroni, si è accorto di essere stato destinatario di una contravvenzione per aver parcheggiato il proprio mezzo di trasporto, un trattore agricolo, nello stallo riservato alla fermata degli autobus all'inizio di via Liri. Non ha eccepito nulla sulla legittimità dell'atto; ciò che ha destato l’attenzione di Moroni è che sulla multa non si riconosce la firma di chi ha fatto l’accertamento.
«Ho ricevuto una multa ma stranamente il preavviso non risultava firmato - dice - o almeno non erano evidenti le sigle e sono quindi stato costretto a pagare subito la sanzione per un importo di 28 euro, visto che la formula prevede uno sconto del 30% in caso di importo pagato entro cinque giorni. Inoltre avevo lasciato il mio trattore in sosta vietata per i tempo necessario per recarmi in una tabaccheria per effettuare una ricarica: erroneamente il trattore è stato indicato come quad». Il reclamo di Moroni non è nella severità della sanzione, quindi, ma nella presunta invisibilità delle firme apposte dal vigile di turno che l'ha portato a chiedersi (ed a chiederci) se questa mancata chiarezza calligrafica fosse un pretesto per contestare la multa. Si tratta di un episodio particolare che potrebbe anche interessare (o, magari, ha già interessato) altri cittadini. Dimenticanza del vigile oppure problemi tecnici dovuti al materiale utilizzato (fotocopia in carta chimica, per intendersi la cosiddetta carta carbone di una volta) che non ha consentito una leggibilità adeguata di quanto riportato nel preavviso di accertamento?
Risponde la polizia municipale: «Intanto - spiega il vicecomandante Massimo Soldati - la sigla viene sempre apposta insieme al numero di matricola, oltre ovviamente all'indicazione dell'infrazione che è stata rilevata. Dall'archivio in nostro possesso, poi, abbiamo riscontrato come il problema si concentri solo sul materiale utilizzato, ovvero la carta chimica, che a volte può deteriorarsi e rendere meno o quasi per nulla leggibili i caratteri. Ma assicuriamo che le sigle ci sono e sono valide e certamente riscontrate al momento del riesame delle multe e dei preavvisi o verbali stilati». Grossetani, quindi, occhio alle multe e soprattutto, alle firme degli addetti al controllo che, su ogni preavviso, sono sempre riportare in fondo al foglio.
Stefano Fabbroni
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