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Senza supplente dal primo giorno di assenza I Cobas attaccano: «Va peggio per i tecnici»
Allarme supplenze nelle scuole pubbliche secondo il Cobas Scuola di Grosseto. Recependo una campagna che il sindacato di base sta portando avanti a livello nazionale il portavoce provinciale Giuseppe...
Allarme supplenze nelle scuole pubbliche secondo il Cobas Scuola di Grosseto. Recependo una campagna che il sindacato di base sta portando avanti a livello nazionale il portavoce provinciale Giuseppe Follino promuove l’adesione delle scuole grossetane alla raccolta firme contro la norma che impone da quest’anno alle scuole pubbliche di non chiamare supplenti per il primo giorno di assenza dei docenti e per i primi sette giorni di assenza dei collaboratori scolastici. Questo per effetto del combinato dell’articolo 1 comma 333 della legge di stabilità e della riforma della Buona scuola. Secondo Follino è una norma destinata a precipitare le scuole nel caos. «L’assenza degli insegnanti – si legge nella nota – significa la spartizione degli alunni nelle altre classi con problemi di sicurezza e interruzione della didattica. L’assenza dei collaboratori scolastici significa invece meno pulizia e meno sorveglianza nelle scuole. E ancora più grave è quanto accade per gli assistenti tecnici e amministrativi: in questo caso la legge prevede la nomina dei supplenti solo se l’organico di diritto non supera le tre unità, cosa quasi impossibile con gli accorpamenti e i comprensivi». Per aderire alla campagna o richiedere i moduli della raccolta firme cobas.scuola.grosseto@gmail.com. (s.l.)
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