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Beni comuni, ecco come collaborare
Il consiglio dà l’ok al regolamento per i volontari che hanno a cuore il patrimonio pubblico. Per i tributi arriva Sistema
GROSSETO. Collaborare volontariamente con il Comune per la cura dei beni comuni a Grosseto si può.
Il consiglio comunale ha approvato ieri un nuovo regolamento che disciplina le forme di collaborazione tra cittadini e amministrazione e la rigenerazione dei beni comuni urbani.
Un analogo regolamento era stato presentato in consiglio dal Movimento 5 Stelle il 20 marzo scorso, ma allora era stato bocciato a larga maggioranza e solo perché l’amministrazione – così fu giustificato il parere contrario della giunta e il voto contrario dei consiglieri di maggioranza – stava lavorando alla redazione di un proprio regolamento sugli stessi temi.
In effetti così era perché a sette mesi di distanza la giunta ha portato in approvazione il regolamento in questione che «è praticamente identico a quello che avevamo presentato noi» dice il capogruppo pentastellato Giacomo Gori che, infatti, ha votato a favore.
Il regolamento in questione consentirà di attivare diverse modalità di collaborazione, più o meno strutturate, in materia di beni comuni urbani, i beni cioè essenziali o funzionali al benessere della comunità, che possono aver bisogno di cura e per i quali può risultare utile la collaborazione dei cittadini.
«Coinvolgere i cittadini, mettere in rete idee e risorse per valorizzare la città – spiega l’assessore Antonella Goretti – è il nostro obiettivo».
A Grosseto – continua l’assessore – «esistono numerose esperienze di azione diretta dei cittadini per la cura della città, e con questo regolamento vogliamo avviare un percorso strutturato e stabile perché questa tradizione civica venga valorizzata».
I cittadini che volessero offrire il proprio impegno per la cura di un bene pubblico possono presentare una proposta di collaborazione all’assessorato alle politiche sociali che la esaminerà.
Gli uffici valuteranno e individueranno le modalità più idonee di attuazione, sarà stipulato un “patto di collaborazione” e sempre gli uffici verificheranno il rispetto dei patti.
Sempre ieri, in Municipio, il consiglio comunale ha anche votato l’affidamento, alla società Sistema srl, dei servizi di supporto – accertamenti, controlli e sopralluoghi – alla gestione dei tributi comunali, dal suolo pubblico alla Tari, dalla pubblicità e pubbliche affissioni all'imposta unica comunale.
Il Comune di Grosseto continuerà a occuparsi della ricezione e del controllo delle istanze, della predisposizione delle autorizzazioni, di eventuali controlli dell’evasione, della rendicontazione e aggiornamento delle banche dati.
Su quale base si fonda questa novità?
«Il nostro obiettivo - ha ricordato il vicesindaco e assessore al bilancio Paolo Borghi – è quello di offrire ai cittadini un servizio sempre più efficiente. La nostra collaborazione con Sistema era già stata avviata nel giugno dello scorso anno con l’affidamento - prosegue il vicesindaco - dei servizi legati all’imposta sulla pubblicità e alle pubbliche affissioni, oltre che alla gestione degli avvisi Tari, e ha dato ottimi risultati».
«Oggi abbiamo deciso di estendere questa collaborazione per tutti i tributi comunali con una società che sta diventando per l’amministrazione comunale - conclude Borghi - un partner strategico».
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