Il Tirreno

Grosseto

Quasi 200.000 euro per la stagione teatrale

di Paola Villani
Quasi 200.000 euro per la stagione teatrale

Il Comune ha affidato la gestione della Leopolda a una società: si parte il 30 ottobre con il monologo “Novecento”

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FOLLONICA. La prima vera stagione teatrale follonichese costerà alla comunità 173.000 euro.

Tra venti giorni si alzerà il sipario della Leopolda, dopo più di due decenni i follonichesi avranno a disposizione nella loro città un calendario di spettacoli, senza essere costretti a spostarsi nelle città vicine. Il sogno dell'amministrazione sta man mano prendendo forma, ancora ci sono molti interventi da fare e sicuramente dettagli organizzativi da perfezionare, ma intanto il 30 ottobre le luci si spegneranno e inizierà la prima pièce teatrale, “Novecento”, monologo affidato al direttore artistico Eugenio Allegri. Ma quanto costerà al Comune e quindi ai cittadini questa prima stagione di spettacoli?

Nella delibera approvata dalla giunta comunale la cifra preventivata si aggira sui 170.000 euro. Nell'atto si legge che in questa prima fase sperimentale l'amministrazione non ha la possibilità di aumentare il numero dei dipendenti municipali che garantirebbe una gestione diretta del teatro, oltre appunto al direttore artistico già nominato nei mesi scorsi: quindi non rimaneva che affidarsi a una società esterna, la AdArte, che ha inviato al Comune una proposta di collaborazione organizzativa. La cifra richiesta dalla società è di 94.000 euro e comprende: le relazioni con le compagnie per contratti e pagamento dei cachet; l'assunzione di facchini e tecnici, i rapporti con i services audio e luci per gli allestimenti più complessi; ancora l'organizzazione dell'ospitalità degli attori, della promozione degli spettacoli, con un ufficio stampa dedicato ai rapporti con i media, della campagna abbonamenti. Sempre ad AdArte il compito di gestire le pratiche fiscali e di biglietteria: la società si assume anche il rischio di impresa della stagione teatrale, riconoscendo all'amministrazione comunale il 50% sull'eccedenza degli incassi derivanti dai biglietti venduti oltre i 24.000 euro.

Per quanto riguarda invece le “Domeniche a teatro” sarà direttamente il Comune ad occuparsi di tutto, prevedendo una spesa di circa 20.000 euro, comprensiva di cachet e costi vivi del teatro. Nella delibera non sono stati inclusi il Concerto di Natale, la stagione concertistica e i laboratori, anche se la previsione di spesa è di circa 3.000 per l'evento natalizio e 42.000 euro per la musica e la formazione. Al Comune spetta sempre la pulizia del teatro e assicurare la presenza del responsabile della struttura, del referente per l'organizzazione, dei tecnici responsabili del palco, del personale di sala e della squadra di emergenza, questo per ogni spettacolo, per una spesa di 10.400 euro. Quindi tirando le somme l'amministrazione ha previsto una spesa di 121.159 euro, per i costi del teatro altri 21.166 euro, a cui vanno sommati 30.268 euro di iva, e 380 euro per i servizi di primo soccorso, per una spesa totale di 172.973 euro.

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