Il Tirreno

Grosseto

Amiatina, espropri al via in vista dei lavori

Amiatina, espropri al via in vista dei lavori

La strada provinciale 160 tra Arcidosso e Aiole attende da cinque anni di essere sistemata

2 MINUTI DI LETTURA





ARCIDOSSO. Strada provinciale 160, Arcidosso-Aiole: siamo agli espropri definitivi. Continuano gli adempimenti della Provincia di Grosseto per l’ammodernamento della strada provinciale 160 Amiatina nel tratto Arcidosso Aiole.

Una storia che dura da cinque anni, da quando, con deliberazione della giunta provinciale numero 77 dell’11 maggio 2010, veniva approvato il progetto definitivo dei lavori del tratto delle Aiole, fra i più pericolosi e ardui dell’intera montagna, lavori dichiarati di pubblica utilità.

L’anno seguente il Comune di Arcidosso approvò la variante al piano regolatore, per l’apposizione, dalla data di efficacia della variante stessa, del vincolo preordinato all’esproprio, nelle aree interessate dal nuovo tracciato stradale. Dopodiché venivano avvertiti i proprietari dei terreni soggetti ad occupazione, dell’azione della provincia in corso.

Il 30 maggio 2011 con determinazione dell'area lavori e servizi pubblici dell’amministrazione provinciale, veniva approvato il progetto esecutivo dei lavori e si informavano i proprietari come si sarebbe svolta la procedura espropriativa. Ma successivamente è emersa la necessità di rivedere il piano particellare di esproprio a suo tempo approvato, perché alcune particelle venivano interessate con una superficie maggiore rispetto a quella computata all’inizio.

Adesso, dunque, la Provincia, con determina del 29 settembre, ha decretato l’occupazione d’urgenza degli immobili per l’esecuzione dei lavori relativi al progetto, per i quali viene determinata l’indennità provvisoria da corrispondere agli aventi diritto.

Per la determinazione di tale indennità in via provvisoria si applicheranno i valori medi di mercato compresi nelle regioni agrarie della Provincia anni 2013-2015; l’indennità definitiva sarà determinata al termine dei lavori, dopo il frazionamento delle aree espropriate, sulla base delle colture effettivamente praticate, risultanti dai verbali di immissione in possesso, tenendo conto delle effettive superfici da espropriare e delle stime o segnalazioni presentate dai proprietari.

Le modifiche approvate dalla Provincia al piano particellare di esproprio non intaccano la fascia di terreno prevista dalla variante al piano regolatore di Arcidosso che pertanto rimane efficace. (f.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web