Gioco
Abbracci tra centenarie e neonate
Incontro in Comune tra le donne di ieri e quelle di domani
FOLLONICA. Noema, Sila e Angiolina, poi Giulia, Dea, Clara e tante altre ancora. La differenza tra le prime tre donne e le seconde? Più o meno cento anni. Ieri pomeriggio il palazzo comunale del Golfo si è colorato di rosa, grazie a una iniziativa della commissione Pari opportunità follonichese che ha organizzato l’incontro tra le donne centenarie e le nuove nate del 2015 residenti a Follonica.
A portare la bandiera delle più longeve, tre follonichesi, Noemia Rapezzi, classe 1914, centouno anni compiuti lo scorso 30 giugno; Sila Bronchi, nata il 19 ottobre del 1913, quindi 103 anni tra pochi giorni e Angiolina Bongini, nata nel 1914, il 14 dicembre, come dice lei stessa.
Proprio la signora Bongini è stata protagonista delle parole del sindaco di Follonica, Andrea Benini. «Quando sono stato a casa sua per portarle un omaggio per i cento anni – ha raccontato Benini – mi ha aperto la porta una signora, pimpante. Io l’ho guardata e le ho chiesto dove fosse la centenaria e lei mi ha risposto: “Ma come? Sono io”».
Il passato e il presente si sono incontrati in un momento di condivisione e gioia per quello che è stato e per quello che sarà. Nel pomeriggio è stata anche presentata la foto di Francesca Manetti, che ha ritratto cento volti di follonichesi tra i cento e gli zero anni (vedi servizio nelle pagine precedenti). La musica invece era affidata a Silvia Casalino, docente di flauto traverso alla scuola comunale di musica Bonarelli. (p.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
