La protesta
Antagonisti alla Pro loco, nasce Follonicamare
L’associazione si è costituita a fine settembre: si dedicherà allo sviluppo del territorio e del turismo
FOLLONICA. Si è costituita l'altra Proloco follonichese, l'associazione Follonicamare. Dopo le lotte intestine dell'estate scorsa, il gruppo guidato da Antonio Fumaneri ha deciso di formarsi definitivamente con un suo direttivo: il tentativo di entrare nei vertici della Proloco non è riuscito e così i soci hanno deciso di organizzarsi per conto loro. Follonicamare aveva tentato la scalata alla guida dell'associazione follonichese al momento delle elezioni dello scorso luglio, scalata finita con un nulla di fatto a causa di una norma dello statuto, secondo la quale i nuovi soci (iscritti negli ultimi sei mesi) non possono votare.
Oltretutto i neo associati (circa trecento) spronati dalla Follonicamare a iscriversi alla Proloco avrebbero dovuto attendere l'approvazione al loro ingresso del direttivo, approvazione che ancora pare non sia arrivata. Che cosa fare quindi? Sicuramente Fumaneri e i suoi non hanno abbandonato l'idea di “prendersi” l'associazione ma intanto tentano una strada parallela. «Dopo alcuni mesi di rodaggio la neonata associazione ha preso finalmente forma – spiega il portavoce Lamberto Stefanelli - La riunione che contava numerosi iscritti e simpatizzanti ha eletto presidente Antonio Fumaneri, vicepresidente Sarah Corsini, delegato all’organizzazione Laris Manganelli, tesoriere Giuliana Grossi e portavoce Lanfranco Stefanelli. L’associazione ha come obiettivo quello di valorizzare Follonica e le realtà follonichesi attraverso tutte le forme possibili. Follonicamare ha la particolarità di coinvolgere persone comuni, imprenditori ed esercenti». Un’ affermazione che sembra indirizzata direttamente a chi in passato e attualmente sta guidando la Proloco, che ha appunto come obiettivo la promozione e lo sviluppo della città. «L’elezione dei componenti del direttivo ha seguito la filosofia che rappresenta la parte portante dell’associazione stessa – continua Stefanelli - nomi diversi tra loro per esperienze e percorsi, ma con un unico intento: dare uno nuovo slancio alla città cercando di rinnovarla sotto il profilo dell’accoglienza e delle opportunità rendendola viva e attraente, consapevoli che questo cambio di passo si può ottenere cambiando culturalmente il concetto di turismo. All’interno del sito www.follonicamare.com si possono trovare tutte le informazioni necessarie, statuto compreso e, a breve, l’elenco completo degli iscritti in nome della massima trasparenza».
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