La manifestazione
Sesso con animali: caccia alla bufala
I militari sentiranno il presidente dell’Aidaa Lorenzo Croce
GROSSETO. Sesso con aninali? Mah, a raccontare che in Maremma ci sarebbero almeno due ville nelle quali vengono organizzati incontri sessuali con animali è stato Lorenzo Croce, presidente di Aidaa. Comunicati e dichiarazioni ripresi pure da qualche organo di informazione. E i carabinieri della compagnia di Grosseto hanno deciso di farci almeno una chiacchierata, per verificare quanto ci sia di vero nell’ultimo rapporto divulgato dall’associazione. Dove si dice che da nord a sud, in tutta Italia Maremma compresa, ci sarebbero appartamenti e ville dove è possibile praticare la zoorastia.
Il presidente dell’associazione italiana difesa degli animali e dell’ambiente è solito fare questo tipo di denunce: qualche tempo fa anche a Lucca anticipò che avrebbe depositato in procura una decina di filmati nei quali si vedevano persone che facevano sesso con alcuni animali. Cani, soprattutto. In Maremma, invece, sarebbero stati utilizzati anche altri animali.
I militari della compagnia di Grosseto quindi, hanno deciso di vederci più chiaro, anche se, nel caso in cui fosse vero quello che ha detto Croce, il confine tra lecito e illecito è sottile: quello che deve essere definita è se questo tipo di pratica rientra nella fattispecie del reato di maltrattamento di animali o meno.
Le denunce di questo tipo si sono sempre rivelate infondate e le segnalazioni, verificate più volte, si sono sempre concluse con un nulla di fatto. Basta digitare in rete il nome del presidente dell’associazione.
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