Il Tirreno

Grosseto

Marras contro la chiusura delle poste di Ravi

Venerdì l’incontro pubblico alla Croce Rossa: «Devono garantire il funzionamento del servizio»

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GAVORRANO. L’amministrazione lo aveva già annunciato da qualche giorno. «Stiamo organizzando – concludeva una nota della settimana scorsa - un’iniziativa pubblica per mettere a conoscenza gli abitanti di Ravi di tutti gli sviluppi del ricorso e tenerli correttamente informati su una questione fondamentale, sulla quale non servono tensioni e divisioni ma un’azione concreta di contrasto da parte di tutti. Un’iniziativa a cui parteciperà anche il capogruppo Pd in consiglio regionale Leonardo Marras». Ora c’è anche una data, un orario e il posto del ritrovo: l’incontro pubblico ci sarà questo venerdì alle 18 nelle stanze della Croce Rossa, a Ravi.

E la «questione fondamentale» di cui si parlerà è appunto il destino dell’ufficio postale della frazione mineraria, sospeso in un limbo grazie alla decisione del Tar Toscana di bloccare l’attuazione del piano di chiusure imposto da Poste Italiane spa.

Nella riunione saranno presenti, oltre che a Marras, anche il sindaco Elisabetta Iacomelli e tutta la sua giunta.

L’invito a partecipare è aperto a tutti, anche perché le questioni da affrontare non sono poche. In primo luogo, occorre capire cosa ne sarà dell’ufficio di Ravi e cosa del piano di Poste, in qualsiasi modo vada a finire il ricorso nel tribunale amministrativo.

La vittoria dei sindaci infatti riguarda una battaglia contro la società, non certo la guerra. Anche perché Poste ha già fatto intendere che come avrà il via libera non ci penserà due volte a chiudere tutti gli uffici ricaduti nella riorganizzazione, alla faccia del tavolo di concertazione più volte invocato dalle istituzioni.

Su questo, sarà Marras a spiegare al meglio a che punto siamo arrivati. Ma ci sono poi anche altri nodi da sciogliere sull’ufficio di Ravi.

Ad esempio, la settimana scorsa, non appena riaperto dopo la decisione del Tar, è saltata subito la connessione bloccando di fatto molte operazioni per gli utenti.

Da qui è arrivata subito l’ammonizione da parte della coalizione centrosinistra Unito. «Poste spa deve garantire il corretto funzionamento dell’ufficio e fare in modo che non si verifichino ulteriori disagi per gli utenti. In caso contrario anche su questo fronte tuteleremo i cittadini in tutti modi possibili, agendo con tutti i mezzi a nostra disposizione». (a.f.)

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