Il dolore
I carabinieri sventano due furti
GROSSETO. È stata una nottata movimentata quella tra lunedì e martedì per i carabinieri di Grosseto che hanno sventato due furti. I militari di Grosseto, verso l'una di notte, sono passati davanti...
GROSSETO. È stata una nottata movimentata quella tra lunedì e martedì per i carabinieri di Grosseto che hanno sventato due furti. I militari di Grosseto, verso l'una di notte, sono passati davanti al distretto sanitario di via don Minzoni e, sulla scia dei furti che si sono verificati nelle strutture dell'Asl e delle associazioni dei giorni scorsi, hanno deciso di controllare che fosse tutto apposto. Apparentemente non c'erano segnali che facessero capire che all'interno dei locali stesse succedendo qualcosa. Quando però hanno visto una porta aperta e sono entrati dentro il distretto, hanno capito di non essere soli: c'era un uomo, che si era asserragliato dentro al bagno. Sono riusciti a farlo uscire e nonostante abbia tentato la fuga, lo hanno fermato con materiale da scasso: cacciaviti, guanti. Non ha fatto in tempo a portare via nulla: Gaetano Orabona, 51 anni di Caserta, è stato arrestato per tentato furto. Qualche mese fa era stato trovato dai carabinieri dopo un colpo alla stazione di servizio di Roselle: in quell'occasione si era nascosto in un campo, ricoprendosi di foglie. Il giudice Giovanni Muscogiuri lo ha sottoposto all’obbligo di presentazione ai carabinieri. È andata male anche a un uomo di 63 anni di San Giorgio a Cremano, Giuseppe Amato, che alle tre del mattino è stato visto scappare dai carabinieri di Alberese che stavano facendo un servizio di controllo in via Quarzo. L'uomo aveva aperto un furgone e aveva porto via materiale da lavoro per diverse migliaia di euro. Alla vista dei militari si è nascosto sotto un'auto ma i carabinieri lo hanno trovato e arrestato. L’arresto è stato convalidato. (f.g.)
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