La manifestazione
«Gli amministratori garantiscano sicurezza»
Marrini (Forza Italia) chiede un impegno diretto a favore dei cittadini «terrorizzati da furti e rapine»
GROSSETO. «Meno sprechi e impiego più intelligente delle risorse a disposizione dei Comuni per garantire maggiore sicurezza».
Così Sandro Marrini, coordinatore provinciale di Forza Italia, riassume i suoi desideri per i futuri amministratori locali.
«I cittadini maremmani continuano a essere terrorizzati da furti, rapine e aggressioni - aggiunge - e il nostro patrimonio pubblico (quando non deperisce a causa del degrado) è messo troppe volte a repentaglio da spietati atti vandalici. Si parla continuamente di repressione e prevenzione, ma non sempre le amministrazioni comunali mettono in pratica questo concetto. E troppo spesso, anziché pensare a come agire in maniera coordinata e di conseguenza più efficiente, si limitano a garantire solo interventi-tampone a livello locale: meglio sarebbe, invece, pensare a una gestione provinciale - se non addirittura regionale - della materia».
La sicurezza è un valore che deve prescindere dai colori politici, secondo Marrini. «Il discorso vale a maggior ragione se si pensa che le forze dell'ordine, oggettivamente, fanno già tutto il possibile considerando le dotazioni sulle quali possono disporre facendo i conti con i tagli di mezzi, sedi e personale. Diventa quindi necessario - anzi, indispensabile - contare anche sull'operato delle amministrazioni comunali in materia di sicurezza, quindi sulle direttive e sugli investimenti fatti a livello locale sulla Polizia municipale. Sì, perché mai come in questo momento i cittadini si sentono abbandonati a loro stessi, non tutelati, in balia dei malviventi. Dunque occorre un impegno diretto degli amministratori locali».
Soluzioni: telecamere agli accessi alle città e ai piccoli centri abitati, «così da controllare ingressi e uscite ed essere pronti a intervenire in caso si verificassero emergenze: ci sono tanti snodi di collegamento che sarebbe utile videosorvegliare perché punto di transito per chi prende di mira la Maremma per mettere a segno i propri colpi. Sarebbe senza dubbio un'azione dispendiosa, ma un piano d'azione concordato tra più Comuni potrebbe essere più efficace e conveniente per le casse pubbliche, magari chiedendo il contributo della Regione Toscana, agevolando così le forze dell'ordine nel loro lavoro».
Sarebbe fondamentale anche «puntare le telecamere sulle nuove opere pubbliche - infrastrutture, edifici e servizi - per evitare che vengano danneggiate dai vandali e diventino oggetto di degrado e criminalità. Meglio spendere qualche migliaio di euro in più per la sicurezza al momento della realizzazione delle opere, anziché essere costretti a intervenire spesso per la manutenzione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
