Il Tirreno

Grosseto

L'ALTRO PROGETTO

Una collina a borragine per il tortello maremmano

di Giovanna Mezzana
Tortello Pride al Cassero senese, lo chef Matteo Santoni cuoce i tortelli di Roberto Delli
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Tortello Pride al Cassero senese, lo chef Matteo Santoni cuoce i tortelli di Roberto Delli

Il commerciante di scarpe Riccardo Colasanti ha diversificato il suo business e ha acquistato una collina. Coltiverà due ingredienti fondamentali per l'antica ricetta in collaborazione con il pastaio Roberto Delli

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GROSSETO. Riccardo Colasanti è convinto che la Maremma possa vivere di turismo e agricoltura. Lui arriva da una famiglia grossetana di commercianti di scarpe – è la quarta generazione – ma aveva un sogno nel cassetto: fare impresa anche nel Settore Primario. E così si è comprato una collina: «Un bellissimo colle davanti a quello della Pia de’ Tolomei» descrive. Siamo a Castel di Pietra e la sua impresa Colasanti l’ha chiamata “Girasasso”. Ha quattro dipendenti, giovani laureati in agraria e contadini di grande esperienza: un mix ottimale. E cosa coltiva su questa collina ? Ci farà ortica e boragine per il tortello maremmano! Il “mandato” imprenditoriale non gli arriva da uno qualunque, ma dal più noto pastaio di Maremma: Roberto Delli. Vediamo com’è andata.

«Contrariamente a quanto di solito si fa – spiega il commerciante-imprenditore agricolo – prima di pensare a cosa coltivare, cioè al prodotto, ho pensato di metter su una rete commerciale». Ottima pensata. «Il mercato gira – continua – e siamo noi a doverci adeguare ad esso: e non viceversa. Così sono andato in giro a chiedere alle aziende di cosa avessero bisogno» o a fare trading commerciale, che dir si voglia. Lui e Delli si sono intercettati. «Abbiamo condiviso un progetto – dice – Roberto mi disse che ortica e borragine sono ingredienti fondamentali per il tortello maremmano fatto secondo la ricetta della tradizione. È vero che entrambe crescono spontaneamente ovunque in Maremma, ma Delli ha bisogno di prodotti testati, la cui origine sia certa. E così ci siamo messi ad estrapolare i semi. Non è stato facile, ma ci siamo riusciti». Per il 2016 produrrà 10 quintali do borragine. Complimenti.

 

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