Il Tirreno

Grosseto

l’arresto

Non aveva dichiarato il domicilio, torna in carcere

Non aveva dichiarato il domicilio, torna in carcere

PORTO SANTO STEFANO. Dire che conoscono bene il territorio è dire poco. Aggiungere poi che sanno anche bene come gli abitanti della zona, o chi la frequenta per lavoro, si muove per quelle strade è...

1 MINUTI DI LETTURA





PORTO SANTO STEFANO. Dire che conoscono bene il territorio è dire poco. Aggiungere poi che sanno anche bene come gli abitanti della zona, o chi la frequenta per lavoro, si muove per quelle strade è svelare un’ovvietà. Grazie a questi due elementi i carabinieri della stazione di Porto Santo Stefano hanno arrestato due giorni fa un autotrasportatore di 53 anni che doveva scontare una condanna per evasione fiscale e false fatturazioni a 6 mesi di carcere.

Gianni Grassini portava il pesce con il suo camion alle varie attività di Orbetello e Porto Santo Stefano e anche la scorsa notte aveva fatto il suo giro. L’uomo però da un po’ di tempo e soprattutto da quando era stato condannato, aveva cercato di far perdere le proprie tracce. Aveva detto al giudice che avrebbe preso il domicilio a casa di alcuni parenti a Grosseto ma quei documenti, in realtà, non li aveva mai fatti, passando quindi come un senza fissa dimora.

È stato per questo che il sostituto procuratore ha emesso un’ordine di carcerazione a carico del cinquantatreenne.

I carabinieri di Porto Santo Stefano lo hanno fermato alle 2 e mezzo di notte in paese, durante il suo giro di lavoro. E lo hanno accompagnato al carcere di via Saffi, dove è ancora rinchiuso. (f.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa