Sicurezza
«Noi siamo per loro una speranza di vita»
GROSSETO. «L’Italia e l’Europa significano per loro una speranza di vita», dice il consigliere regionale Pd Leonardo Marras a proposito dei profughi, al termine della sua visita al Cassero dove ha...
GROSSETO. «L’Italia e l’Europa significano per loro una speranza di vita», dice il consigliere regionale Pd Leonardo Marras a proposito dei profughi, al termine della sua visita al Cassero dove ha conosciuto un giovane del Ghana: una giornata per raccontare il modello toscano dell’accoglienza, incontrare uomini e donne che fuggono da guerre e fame e conoscere le forme di integrazione e lavoro volontario.
L’iniziativa #lacosagiusta è stata promossa dal gruppo consiliare Pd in Regione Toscana. Ogni consigliere si è recato sul proprio territorio a visitare una struttura deputate all’accoglienza profughi e rifugiati e si è fatto portavoce di una storia. La giornata è stata raccontata con una diretta web attraverso uno speciale del sito internet del gruppo consiliare. Marras è stato al Cassero dove ha incontrato un ragazzo del Ghana. «Tiggì è nato in Ghana e ha lasciato il suo Paese per sfuggire alla morte - dice il consigliere - minacciato perché comparso nel video di un’emittente internazionale che testimoniava la crudeltà degli scontri tra cristiani e musulmani. Così è andato in Togo, con la famiglia, e poi in Libia. Mi ha detto che sta bene qui, che è felice di poter fare qualcosa per ricambiare l’accoglienza ricevuta, prima a Marina e poi a Grosseto e che vorrebbe tanto rivedere la sua famiglia. Ha due bambini, piccoli, uno di 7 e uno di 4 anni. Gli si illuminano gli occhi quando parla di loro. Sono rimasti in Togo con sua moglie e non si vedono, tutti insieme, da quasi due anni. L’Italia rappresenta per Tiggì una speranza di vita, come nascere una seconda volta. Ho pensato ai miei bambini e non ho saputo immaginare come sarebbe lontano da loro».
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