Sicurezza
«Ho scoperto una stella per caso»
Sara Marullo ha superato anche le difficoltà della connessione internet
MAIANO LAVACCHIO. Una stella scoperta per caso e nonostante i problemi di connessione internet. Ha del rocambolesco la scoperta fatta da Sara Marullo una studentessa ventitreenne di fisica originaria di Milano ma da 10 anni trapiantata in Maremma. A lei, che abita a Maiano Lavacchio, Magliano in Toscana, mancano due esami e la tesi per conseguire la laurea triennale.
La studentessa questa estate stava facendo il tirocinio con l'osservatorio e stava seguendo un asteroide perché in questo periodo a livello europeo ci sono degli studi per la determinazione del periodo di rotazione degli asteroidi. «Nel campo inquadrato – spiega Sara – c'era un stella che era stata catalogata come una stella normale, a luminosità costante ed invece analizzando le immagini mi sono accorta che la luminosità variava, saliva e scendeva. Studiando questa curva di luce ho visto che si trattava di un sistema binario, quindi non era una stella ma erano due».
Di fatto, dunque, Sara ha scoperto una nuova stella nella galassia. Una grande soddisfazione per la giovane che ha anche ricevuto gli onori del sindaco di Magliano, Diego Cinelli. La stella scoperta sarà l'argomento della tesi di Sara. Con gli studi che Sara sta facendo sarà poi possibile tirare fuori un modellino delle stelle, sapere, per esempio, a che distanza si trovano l'una dall'altra. «Fra le due stelle – spiega la quasi fisica – si suppone possa esserci uno scambio di materia continuo, una stella cederebbe la materia all'altra che diventerebbe sempre più grossa». Fra due mesi la stella andrà sotto l'orizzonte e non sarà più osservabile. Fra le altre cose in questi giorni la stella non sarà osservabile perché la luna è troppo vicina e c'è troppa luce. Una scoperta “casuale” che Sara ha fatto dalla sua casa di Maiano mentre studiava un asteroide e baciata dalla fortuna viste le difficoltà che in quella zona ci sono per utilizzare internet. Sara si è infatti collegata dalla sua casa all'osservatorio di Siena e da qui ha inserito una serie di dati tali che le hanno permesso di arrivare alla scoperta. Questo grazie anche ad una connessione internet che non è caduta. «Sono stata fortunata – continua – perché non c'era il vento dato che quando soffia il vento forte e piove non c'è nessuna connessione». Il sindaco Cinelli si è stupito proprio per le difficoltà che sa esistono nel suo territorio per i collegamenti internet. «Su Magliano le cose vanno meglio – dice Cinelli- ma in paesi come Maiano, Pereta la situazione è più complicata e perciò questa scoperta acquista ancora più importanza tenuto conto delle condizioni in cui la ragazza ha lavorato».
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