La manifestazione
Vecchio ippodromo La meta è vicina
Intanto ad ottobre dovrebbe finalmente chiudere il maxi cantiere dell’area che ospitava l’ippodromo. Con la restituzione al municipio delle chiavi di accesso del Parco centrale da parte della ditta...
Intanto ad ottobre dovrebbe finalmente chiudere il maxi cantiere dell’area che ospitava l’ippodromo. Con la restituzione al municipio delle chiavi di accesso del Parco centrale da parte della ditta che si è occupata dei lavori, si conclude definitivamente il progetto relativo alla valorizzazione del cuore cittadino. Uno spazio urbano completamente rivoluzionato che, almeno per adesso, non piace molto ai follonichesi i quali, sin dal momento dell’arrivo della prima ruspa, hanno iniziato a criticare l’opera. In primo luogo non soddisfa la viabilità: le due rotonde costruite al posto dell’unica che c’era prima, gli attraversamenti pedonali rialzati così come l’illuminazione non hanno trovato l’approvazione dei cittadini. Manca ancora la strada che collegherà via Sanzio a via della Pace e non è ancora stato fatto l’allaccio stradale con via Leopardi. Per non parlare poi dell’area dell’ex ippodromo dei Pini, trasformata in una zona che ospiterà il mercato settimanale (il quale a sua volta dovrebbe diventare un parco), e l’arena spettacoli. La seconda opera per ora non ha fatto scattare molte polemiche, forse perché più nascosta rispetto alla distesa di mattonelle e piccoli alberelli che costituiscono l’area mercatale, che proprio non piace ai follonichesi. In molti non fanno che dire che presto quello diventerà un mega parcheggio.
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