Proteste
Pullman pieno, 15 ragazzi rimangono giù
La linea Grosseto-Orbetello è al collasso. Tiemme: «Il servizio migliorerà con l’orario definitivo»
ORBETELLO. «Questa mattina quindici studenti di Fonteblanda sono rimasti a piedi». La denuncia arriva da un genitore della frazione del comune di Orbetello, Roberto Berardi, il cui figlio frequenta la scuola superiore a Grosseto.
Ieri mattina il ragazzo insieme ad altri studenti è andato ad aspettare il pullman per andare a scuola. Il mezzo è arrivato, ma quindici studenti di quelli che stavano aspettando di salire per andare a Grosseto sono rimasti a terra. Ecco il racconto. «Il pullman era pieno – dettaglia il genitore – i ragazzi non sono potuti salire. È stato detto anche che non sarebbe passato nessun altro mezzo perché un pullman aveva avuto un guasto. Così abbiamo dovuto prendere i nostri figli e portarli a Grosseto».
Disservizi sono stati segnalati anche nel viaggio di ritorno. «So – continua – che adesso gli orari delle scuole non sono definitivi ma i nostri ragazzi a volte sono rimasti a piedi a Grosseto sempre perché i mezzi sono troppo affollati e non tutti riescono a salire».
Berardi capisce la difficoltà di gestire il servizio quando le scuole fanno orari diversi, ma fa presente che viene pagato un abbonamento che parte dal primo di settembre: «L'abbonamento trimestrale costa 127 euro e si deve fare dal primo del mese - spiega - perché altrimenti va fatto quello settimanale che costa 55 euro a settimana. E spesso per non far rimanere ragazzi di 14 anni in giro per Grosseto un'ora fra un pullman e l'altro i genitori partono da Fonteblanda verso Grosseto pur avendo pagato per il servizio di trasporto».
Tiemme non ha notizie del fatto che i ragazzi siano rimasti a piedi a causa del sovraffollamento del mezzo: farà una verifica interna.
«Per quanto riguarda il sovraffollamento dei bus sulla tratta Grosseto - Orbetello nell'orario di uscita delle scuole, essendo al momento in vigore ancora un orario scolastico "provvisorio" – spiega Tiemme - i flussi di utenza scolastica cambiano di settimana in settimana e non è semplice organizzare tempestivamente i correttivi. Quando le risorse a disposizione lo consentono, Tiemme effettua interventi in tempo reale, mettendo in campo corse aggiuntive dove possibile. Di fatto il servizio è progettato tenendo conto dell'orario "definitivo". Nel caso specifico – spiega l'azienda - solitamente su tale linea sono in servizio un bus in partenza alle 12.30 e tre alle 13.30, che garantiscono il servizio a tutti gli utenti interessati. Il 24 settembre sono stati predisposti tre autobus in partenza alle 12.30 - che sono risultati al massimo della capienza - e due mezzi alle 13.30, partiti con pochi utenti a bordo».
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