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Appalti pubblici I costruttori locali chiedono garanzie
L’associazione dei costruttori edili ha incontrato i vertici dell’amministrazione comunale del Golfo per conoscere le linee follonichesi sugli appalti. La questione portata sul tavolo della...
L’associazione dei costruttori edili ha incontrato i vertici dell’amministrazione comunale del Golfo per conoscere le linee follonichesi sugli appalti. La questione portata sul tavolo della discussione a Follonica da Ance (Associazione nazionale costruttori edili) di Grosseto e dai sindacati, Fillea-Cgil, riguarda l’affidamento dei lavori pubblici, il sistema utilizzato dal municipio per trovare aziende che si occupino di nuove opere o di ristrutturazioni. Quello che accade sempre più spesso, in base alle regole dei bandi comunali, è che a vincere gli appalti siano imprese con sede non nella provincia di Grosseto, ma che arrivano da città molto lontane. Un problema molto sentito da chi si occupa di edilizia, settore che fino a pochi anni fa era il motore dell’economia grossetana. Ance e sindacati hanno di nuovo espresso profonda perplessità nei confronti dell’utilizzo dell’estrazione casuale per la scelta di concorrenti a seguito di manifestazione d’interesse pubblica. «Tale metodo _ dice Mauro Carri, direttore Ance Grosseto _ sta causando incertezze e penalizzazioni al tessuto edile soprattutto territoriale. Dopo un costruttivo confronto i responsabili degli uffici follonichesi nell’ambito delle linee d’indirizzo contenute nel Codice dei contratti, in caso di procedura negoziata attiveranno una più puntuale ricerca di mercato rivolta alle imprese. Le parti hanno convenuto, inoltre, di approfondire i contenuti nel nuovo Codice dei Contratti pubblici».
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