Il dolore
«Abbiate cura del sottopasso»
Campi Alti: dopo averlo tanto atteso, ora i residenti ne lamentano l’incuria
FOLLONICA. Quel sottopasso tanto atteso ora però non piace ai residenti. Lo hanno chiesto per trent’anni e finalmente, i follonichesi che abitano in Campi Alti hanno ottenuto ciò che desideravano: un tunnel che passa sotto i binari della ferrovia e che collega il loro quartiere alla Zona Nuova, rione dove si trovano molti servizi non presenti nell'altra area prettamente residenziale. Il sottopasso c’è ma è, dicono i residenti, tenuto in pessime condizioni.
Primo tra tutti il problema relativo alla terra che arriva nel passaggio, che sporca e rende poco praticabile il collegamento pedonale e ciclabile. Poi il verde, poco curato e quindi per lo più secco o contornato da erbacce. «Un tecnico, o un semplice operaio del Comune, potrebbe dedicare un'ora del suo tempo per rendersi conto dello stato di abbandono del sottopasso ciclopedonale (e purtroppo anche pista per moto) di Campi Alti _ dice Antonio Ridolfo, che abita nel quartiere _ Non è ancora piovuto ma il terriccio che frana dalla scarpata è già presente: alla prima vera pioggia servirà chiamare un camion per toglierlo con spese per i cittadini per migliaia di euro. È necessario una volta per tutte abbassare il livello del terreno al di sotto dei muri di sostegno. La maggior parte dei cipressi messi a dimora da qualche mese è in stato comatoso o passato a miglior vita perché sono stati annaffiati solamente un paio di volte. Non parliamo delle piante messe nella scarpata: un buon trenta per cento sono secche e circondate da erbacce, è stato installato un impianto di irrigazione a goccia, ma si sono dimenticati di collegarlo a una sorgente idrica. Flebo senza medicina, paziente passato a miglior vita».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
