Il Tirreno

Grosseto

Poderi e fabbricati per 570.000 euro

Alienazione dei beni: all’asta va anche Casa Bacci a Suvereto. Era della Comunità montana

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA MARITTIMA. Questa volta se l’affare andrà in porto frutterà un bel gruzzolo per le casse pubbliche. Più o meno 570.000 euro, che di questi tempi significa mettersi al riparo da imprevisti e scadenze varie. È l’ambizione dell’Unione dei Comuni Colline Metallifere, in cui confluiscono risorse e funzioni di Massa Marittima, Montieri e Monterotondo Marittimo, che è pronta a mettere all’asta ben sette fabbricati sparsi per tutto il territorio di sua competenza. La maggior parte di questi poderi ed annessi si trova proprio nei confini massetani, raggruppati in quella zona soprannominata La Stima; ma il pezzo d’autore pronto ad essere venduto – sembra curioso – è il podere Casa Bacci, che sta al di là dei confini grossetani, tra i boschi di Suvereto.

Un immobile che rientra comunque nelle proprietà dell’Unione Colline Metallifere, residuo di quella che era la Comunità Montana, che appunto allargava il suo raggio d’azione anche nel basso livornese. Il lotto (numeri 1) Casa Bacci è decisamente il più allettante: fabbricato, pertinenze a terreni per un totale di ben 85.000 metri quadrati, per cui gli uffici hanno stilato un valore (che sarà poi la base d’asta) di trecento trentaseimila euro. E già vendere questo lotto sarebbe un bel colpo per l’Unione. C’è poi il fabbricato a Monterotondo, a Carboli, valutato settantacinquemila euro, che rappresenta il secondo lotto più pregiato. Scorrendo la lista, poi, arriviamo al pacchetto La Stima, suddiviso in cinque lotti, tutti rappresentanti da fabbricati e pertinenze. Qua le cifre vanno dai 25.000 euro ai 62.000, a seconda delle condizione dell’immobile da vendere e dei terreni che lo accompagnano. Per presentare la propria offerta c’è tempo fino al 3 novembre, termine entro cui l’offerta dovrà essere consegnata all’ufficio dell’Unione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa