Il dolore
Sei premia Ilio e Carmelo «Sono simbolo di civiltà»
GROSSETO. Hanno 165 anni in due - 79 uno, 86 l’altro - Non si conoscono ma hanno molto in comune: sono entrambi in pensione e nel tempo libero fanno del bene alla città. Anzi, alle città: Carmelo...
GROSSETO. Hanno 165 anni in due - 79 uno, 86 l’altro - Non si conoscono ma hanno molto in comune: sono entrambi in pensione e nel tempo libero fanno del bene alla città. Anzi, alle città: Carmelo Causarano pulisce Grosseto, dà una sistemata alle mura e porta via le cartacce al parco Ombrone. Invece Lidio Costanzo (detto “Ilio”, vedi articolo sotto) abita all’Argentario e ogni giorno, da quattro anni, tiene pulito il Pozzarello invaso di cartacce. Una lotta furibonda agli incivili, che entrambi ingaggiano senza chiedere nulla in cambio, uscendo di casa la mattina presto e andando a pulire la città per 4-5 ore al giorno.
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Due storie, quelle di Carmelo e Lidio, che non sono rimaste indifferenti al presidente di Sei Toscana, Simone Viti.
«Ho letto con piacere e interesse le storie dei signori Causarano e Costanzo e li ringrazio pubblicamente per il prezioso servizio che hanno svolto in tutti questi anni e che tuttora li vede impegnati quotidianamente - dice - Il loro comportamento è un esempio di come ogni cittadino possa rendersi protagonista nel tutelare e preservare il territorio in cui vive, rendendo un servizio alla comunità e, quindi, anche a se stesso. Certamente il caso dei signori Causarano e Costanzo è particolare, e di certo non si può chiedere ai cittadini di sostituirsi al lavoro che svolgono quotidianamente gli operatori di Sei, ma può essere preso come un modello virtuoso da seguire ed è una delle migliori risposte a quegli incivili che, invece, abbandonando i rifiuti in modo indiscriminato - dice ancora il presidente Viti - rovinando e deturpando le nostre città e campagne e creando un danno anche alle attività svolte quotidianamente dagli operatori di Sei Toscana. Ringrazio ancora una volta i signori Causarano e Costanzo e, qualora accettino il nostro invito, Sei Toscana avrebbe il piacere di consegnare loro una piccola targa di riconoscimento per il loro spiccato senso civico e per il lodevole servizio che offrono a tutta la comunità».
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