Sicurezza
Scappano con un tir del valore di 150.000 euro
Follonica, il furto è avvenuto nella notte in un’azienda della zona industriale Attoniti i proprietari: «Ha tutte le nostre insegne, impossibile nasconderlo»
FOLLONICA. Rubato un tir in zona industriale: un mezzo di svariate tonnellate, con i marchi aziendali ovunque, sparisce nel nulla.
L'ultima volta è stato visto attraversare la strada che costeggia la Pam.
Un furto che ha dell'incredibile quello avvenuto la notte tra martedì 22 settembre e mercoledì 23 settembre, almeno per Follonica. I ladri stavolta hanno portato via un camion del valore di 150.000 euro, attaccandoci anche un rimorchio e delle rampe che erano nel magazzino dell'azienda Nannetti Gianfranco e Snc che appunto si occupa di autotrasporti: il tutto è accaduto nell'arco di un'ora, secondo i proprietari. «Sicuramente sono entrati da dietro il capannone, hanno sbloccato il cancello laterale e si sono diretti all'ufficio dell'amministrazione dove hanno preso le chiavi del tir – spiegano dall'azienda – Non hanno toccato nient'altro, non che ci fossero oggetti di valore nella stanza, ma la nostra idea è che sapessero già ciò che gli interessava. Sono entrati nel garage, hanno inserito le chiavi nel camion e sono partiti non dimenticandosi di attaccare al camion un rimorchio e alcune rampe. Il mezzo era stato appena acquistato per una spesa di circa 150.000 euro: quello che sappiamo, almeno per adesso, è che il tutto deve essere accaduto tra la mezzanotte e l'una di mercoledì, perché accanto al nostro capannone a quell'ora c'erano alcuni follonichesi impegnati nella realizzazione del carro di Carnevale, almeno loro che sono stati lì fino a mezzanotte non hanno sentito o visto nulla di strano. Dalle telecamere del centro commerciale Pam di via Massetana abbiamo visto che il camion è passato da lì intorno a un quarto all'una, dopo di che del mezzo non abbiamo più traccia».
L'impianto satellitare installato sul tir è stato disattivato, anche se trattandosi di un mezzo molto ingombrante pare strano che passi inosservato. «Oltretutto – spiegano ancora dall'impresa – è pieno di scritte con il marchio dell'azienda quindi non capiamo veramente come possano nasconderlo. Non hanno spaccato niente, né portato via altri oggetti che c'erano in magazzino, quindi rimaniamo veramente perplessi». A parte la stranezza del caso, l'episodio ha riaperto delle questioni mai risolte, prima tra tutte quella relativa alla sicurezza in zona industriale.
Gli imprenditori da tempo chiedono l'installazione di telecamere o comunque più controlli da parte delle autorità competenti utili a tutelarli maggiormente visti gli innumerevoli furti accaduti. Dal Comune erano arrivate rassicurazioni in merito, con un progetto che prevedeva l'installazione di tre impianti di videosorveglianza agli ingressi della zona industriale.
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