Sicurezza
La città è un cantiere da 5 milioni di euro
Sta per partire il percorso pedonale e ciclabile sulle Mura
GROSSETO. Tra lavori finiti, in fase di collaudo, consegnati alle ditte, messi a gara o in procinto di esserlo, nel 2015 si supera abbondantemente la mole dei 5 milioni di euro di opere pubbliche messe in moto dal Comune di Grosseto, alle quali si aggiungono poco meno di tre milioni di euro di interventi che sono ancora in fase di progettazione e i cui cantieri si apriranno il prossimo anno.
Si parla, prevalentemente, di piccole opere, sui fronti della sicurezza delle strade e degli edifici pubblici, tra cui le scuole, di alcuni nuovi interventi Il fatto che la mole più significativa di opere arrivi a cavallo tra il 2015 e il 2016, però, non va interpretato – spiegano subito sia il sindaco Emilio Bonifazi che l'assessore ai lavori pubblici Giuseppe Monaci – come un'operazione di marketing elettorale, come, invece, potrebbe sembrare.
«Le procedure – spiega Bonifazi – non favoriscono la velocità, e spesso accade che tra quando si ha la possibilità di spendere dei soldi e quando si realizza qualcosa che si è programmata anche da tempo passino mesi e persino anni, soprattutto quando ci sono di mezzo delle gare di appalto». Non è infrequente, infatti, che oltre ai tempi tecnici necessari per arrivare da un'idea alla gara, passando per lo studio di fattibilità, i progetti preliminare, definitivo ed esecutivo, dopo la gara si aggiunga anche qualche ricorso al Tar che finisce per allungare ulteriormente i tempi di inizio dei lavori».
Insomma, Bonifazi non ha alcuna remora ad affermare che molti dei lavori che stanno partendo «li avremmo voluti realizzare già da un paio di anni, come – spiega – la pubblica illuminazione a Principina a Mare che, invece, sarà ultimata solo nel mese di ottobre». Il sindaco sottolinea anche che l'amministrazione si è caratterizzata per poche grandi opere, come la riqualificazione di piazza della Stazione, dove è già stato collaudato, a maggio, il primo stralcio e dove si prevede la fine dei lavori del secondo stralcio nel mese di novembre, il tutto per oltre 1,7 milioni di euro. Oppure il progetto del ponte ciclabile sull'Ombrone (1,8 milioni di euro), approvato dalla giunta ieri e per il quale si prevede l'avvio dei lavori a giugno 2016.
Per il resto si tratta di interventi di valore economico di molto inferiore, anche se alcuni hanno un alto valore anche “simbolico” per la città. È il caso di palazzo Mensini, dove a fine ottobre saranno completati i lavori da 350.000 euro per il rifacimento del tetto. Al piano terreno tornerà la biblioteca Chelliana. Oppure la stessa demolizione di un'ala dell'ex ospedale, in fase di completamento, mentre entro dicembre sarà appaltato il rifacimento del tetto dell'ex Garibaldi, destinato a ospitare gli uffici delle politiche sociali e il Coeso, il cui progetto, da 60.000 euro, è stato portato ieri in giunta comunale con la modifica richiesta dalla soprintendenza, che ha voluto le travi in legno al posto di quelle in ferro. Restando in centro, sono in procinto di partire i lavori per il percorso pedonale e ciclabile sulle Mura Medicee (si sta già lavorando al progetto per l'illuminazione) ed è stato approvato ieri in giunta il progetto per il completamento della ciclabile di Marina di Grosseto. Tra gli interventi principali anche alcuni che riguardano la viabilità. È il caso delle opere di urbanizzazione della strada di Casal Roberto, a Squartapaglia (900.000 euro) e del collegamento tra via Davide Lazzaretti e la via Aurelia Antica.
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