Il dolore
«Servono giochi e cartelli per disabili»
La richiesta al primo cittadino arriva da Fratelli d’Italia-An e da Insieme per Arcidosso
ARCIDOSSO. Strumenti per disabili all’attenzione del sindaco Jacopo Marini. Li mette, nero su bianco in una lettera al sindaco, Giulia Malinverno Riccieri dopo averne discusso anche in sede politica con il coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia-An.
«Traendo spunto da esperienze realizzate con successo da altre amministrazioni locali italiane – scrive a Marini – sottolineo l’importanza di dotare il parco giochi di una speciale altalena per disabili, un gioco che consente di montare la carrozzina su una struttura basculante protetta».
Con una spesa fra 1.000 e 3.000 euro si trasformerebbe il parco giochi in un’area accessibile a tutti, «uno spazio inclusivo – spiega Malinverno Riccieri – in cui ciascun individuo possa trovare un’occasione di svago, inserita, naturalmente in un sistema integrato, senza ghettizzazioni».
La lettera sottolinea come in un contesto a forte vocazione turistica come quello amiatino sarebbe importante che le amministrazioni maturassero tali attenzioni, «che certamente allargherebbero l’offerta turistica anche a quelle famiglie che ogni giorno si confrontano con il problema della disabilità, e che nel tempo premierebbero una certa tipologia di investimenti».
La Malinverno chiede anche l’utilizzo del braille per le descrizioni dei principali monumenti arcidossini, così come è stato fatto per la descrizione del Castello sulla targa di piazza Cavallotti. La trascrizione in braille, suggerisce, andrebbe fatta per «i testi più importanti riportati su cartelli, targhe e comunicati presenti all’interno del palazzo comunale e altri uffici pubblici, nonché su mappe e cartelli pubblici». La Malinverno ricorda come, più in generale, a favore di ipovedenti e non vedenti, ipoudenti e non udenti sono oggi disponibili strumenti audio visivi come schermi, display e ripetitori audio realizzati secondo le più moderne tecnologie, tutti investimenti di modesta entità ma di elevato valore dal punto di vista umano.
Stesse richieste sono arrivate al sindaco tramite una mozione della minoranza della civica Insieme per Arcidosso: «Il Comune si è sempre definito vicino a particolari categorie tra cui disabili, anziani o comunque a coloro che possono avere delle necessità per cui si chiede che questa amministrazione, il consiglio, il sindaco e la giunta si impegnino a mettere in atto opere per le persone diversamente abili». (f.b.)
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