Il Tirreno

Grosseto

Rifiuti nei bidoni sbagliati: ecco le multe

di Paola Villani
Rifiuti nei bidoni sbagliati: ecco le multe

Gli ispettori ambientali di Sei hanno concluso il monitoraggio. Le zone peggiori sono via Golino e parte di Cassarello

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FOLLONICA. Da oggi chi abbandonerà i rifiuti accanto ai cassonetti o per strada sarà multato.

A Follonica è guerra aperta contro chi, in barba alle regole e al rispetto del vivere civile, sporca la città del golfo lasciando la propria spazzatura fuori dagli appositi bidoni o magari agli angoli delle vie. I due mesi di prova degli ispettori ambientali (figure professionali interne a Sei Toscana, gestore del ritiro dei rifiuti nel Follonichese), sono finiti e adesso si passa ai fatti, o meglio alle sanzioni.

Il servizio di controllo è stato richiesto all'azienda dal Comune per tentare di mettere fine alla cattiva abitudine di molti, cittadini e turisti, di conferire la propria spazzatura in modo errato: i due addetti hanno iniziato il loro lavoro a fine luglio con due uscite settimanali di sei ore ciascuna. In questo periodo il personale Sei ha così potuto monitorare la situazione follonichese e nel contempo informare chi veniva beccato a gettare fuori dai cassonetti o nei bidoni sbagliati i propri rifiuti, sulle buone regole da rispettare. Come annunciato però, a una prima fase informativa, ne segue un'altra che invece è repressiva: da oggi i due ispettori svolgeranno il loro servizio accompagnati dagli agenti della municipale, per poi, una volta acquisite le ore di pratica al fianco della polizia, utili a ricevere la nomina sindacale, avere le carte in regola per staccare loro stessi delle sanzioni. E visto che la situazione da due mesi a oggi non è cambiata di molto, saranno sicuramente emesse delle multe che forse, come sperano dall'amministrazione, faranno comprendere alla cittadinanza e ai turisti che adesso la tolleranza è finita e che le regole vanno rispettate. «Da oggi parte il secondo step del progetto – spiega l'assessore all'Ambiente Mirjam Giorgieri – Queste prime settimane di servizio sono servite più che altro a organizzare il ritiro dei rifiuti per le utenze non domestiche: gli ispettori hanno incontrato varie volte i commercianti follonichesi per valutare insieme a loro le modifiche da attuare in base alle loro necessità e ai loro disagi. Non solo, i dipendenti Sei hanno segnalato le zone dove non passa la spazzatrice e dove quindi dobbiamo migliorare il servizio, così come hanno individuato i punti critici della città per quanto riguarda l'abbandono dei rifiuti». Le zone peggiori? Via Golino e l'area di Cassarello al confine con la 167 Est. «La prima criticità verrà tolta alla radice, dato che da novembre lì verrà istituito il porta a porta», spiega ancora Giorgieri.

Altra area problematica per la gestione della spazzatura è risultata quella della zona industriale dove il servizio di ritiro non funziona nel migliore dei modi e deve essere rivisto.

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