Il Tirreno

Grosseto

Isole pedonali, cordoli e strisce più sicure

Elisabetta Giorgi

Moltissimi gli interventi in arrivo. L’assessore Carosi: «Contiamo di partire entro poche settimane»

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GROSSETO. Trovati i problemi ecco le soluzioni. Il Comune di Grosseto ne ha studiate alcune che ha dettagliato, una per una, nella relazione tecnica su via Giusti. Un documento che, se in incipit riporta i dati e i risultati dei monitoraggi effettuati, si conclude con precise strategie di intervento pronte a partire.

«Contiamo - spiega l’assessore al traffico e mobilità Arsenio Carosi - di avviare il tutto entro poche settimane». Non solo. Oltre a via Giusti il Comune si sta concentrando anche su un’altra strada nella quale ha rilevato fortissime criticità: via della Pace. E gli interventi, pare, non tarderanno neppure qui. Ma torniamo a Barbanella.

Canalizzazioni rialzate. Com’è rilevato dal Comune e spiegato nella relazione dell’ingegner Samuele Guerrini, i due punti dove più si evidenziano le difficoltà sono all’inizio di via Giusti, nei pressi del sottopasso, e all’intersezione di via Rovetta, davanti ai portici. Per ovviare a questi problemi, come relazionano gli uffici, «è possibile adottare un sistema di canalizzazioni rialzate che percorra le attuali corsie e strisce di mezzeria esistenti, creando l’obbligo di circolazione negli spazi consentiti per ciascuna traiettoria». Una soluzione realizzabile anche per step successivi mettendo in sicurezza gli attraversamenti pedonali con i cordoli necessari a dividere le traiettorie dei veicoli e proteggere i tanti pedoni che attraversano la strada in corrispondenza della mezzeria. L’intervento ha ubn costo di circa 90mila euro.

Interventi sulle strisce. «Aumenteremo e sistemaremo gli attraversamenti pedonali», dice sempre l’assessore Carosi. In pratica - su questo fronte - il Comune procederà con una serie di azioni: verificherà la corretta posizione delle strisce, eliminerà le barriere architettoniche esistenti, verificherà la corretta illuminazione delle ore notturne. E realizzerà isole salvagente in corrispondenza della mezzeria.

“Via” gli incroci pericolosi. Per migliorare la sicurezza delle intersezioni il Comune ha deciso di studiare un sistema di sensi unici che diminuisca i punti di conflitto ed «elimini le immissioni difficoltose su via Giusti». Una soluzione che già da tempo è allo studio su via Settembrini e via Giacosa e potrà essere messa in atto anche su via Giusti, interessando anche la parte di via Rovetta che, durante il periodo scolastico, presenta una serie di difficoltà nel tratto a doppio senso».

Insomma: il Comune annuncia che ora, davvero, procederà a breve tant’è - conclude l’assessore Carosi - che «già siamo partiti con gli ordinativi». Strisce pedonali, barriere e transenne, isole pedonali, dissuasori del traffico e quant’altro è in arrivo in una zona di città dove - nonostante il numero di incidenti non sia risultato elevato (10 sinistri nel 2015, a differenza di 20 nel 2010, 14 nel 2011, 12 nel 2012, 15 nel 2013 o 14 nel 2014) - i “rischi” pronti a concretizzarsi sono dietro l’angolo.

 

 

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