Sicurezza
Filiera corta, arriva il mattatoio mobile
CASTEL DEL PIANO. La Provincia di Grosseto aggiudica alla ditta Macellai Riuniti srl di Castel del Piano la gestione e sperimentazione di un sistema prototipale di mattazione mobile nell’ambito del...
CASTEL DEL PIANO. La Provincia di Grosseto aggiudica alla ditta Macellai Riuniti srl di Castel del Piano la gestione e sperimentazione di un sistema prototipale di mattazione mobile nell’ambito del progetto Vagal.
Un progetto di 19.800 euro che permetterà la realizzazione di un sistema mobile per macellare ovini e suini e che tale struttura contribuirà ad un migliore posizionamento delle aziende agricole sui mercati locali, al mantenimento e alla valorizzazione delle filiere “corte”. Insomma un sistema di macellazione che andrà a “domicilio” degli allevatori con la creazione di tre o quattro piattaforme in provincia che sono ancora in fase di studio nel dettaglio.
Il progetto attinge il finanziamento dalla programmazione dei fondi strutturali 2007-2013 in cui si assegna una particolare rilevanza al tema della cooperazione territoriale e transfrontaliera che vede protagoniste le cinque province toscane della costa, Corsica, Liguria, Sardegna e di cui la Regione Toscana è autorità unica di gestione. A questo si aggiunge il fatto che la Provincia di Grosseto è capofila del progetto Vagal+ che focalizza l’attenzione sul miglioramento dei sistemi di allevamento, della produzione, trasformazione e sulla valorizzazione commerciale attraverso l’organizzazione e la logistica delle micro filiere.
Ed è proprio nell’ambito di Vagal+ che è prevista la realizzazione di un prototipo mobile di macellazione di ovini e suini. Il progetto di macellazione prevede la lavorazione ad uso familiare all’interno di punti di sosta fissi. Occorrono, dunque: la piazzola costituita da una piattaforma lavabile di una dimensione minima di 50 metri quadrati, con recinti di attesa coperti per gli animali collegabili con la struttura mobile delle dimensioni utile ad accogliere o tre suini adulti o dieci agnelli da 12 chili o otto agnelli da 18 a 20 chili; spogliatoio con il bagno per addetti; locale con chiusura a disposizione del veterinario; acqua potabile calda e fredda; acqua potabile per il servizio del macello; locale di stoccaggio con pavimentazione e pareti lavabili per la collocazione dei contenitori di sottoprodotti di categoria 3 / 1 (contenitori refrigeranti qualora il prelievo da parte di ditta autorizzata non avvenga giornalmente). (f.b.)
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