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Feniglia, nuovo round al Comune

di Andrea Capitani
Feniglia, nuovo round al Comune

Casette abusive, ancora un via libera dal Tribunale alle demolizioni

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MONTE ARGENTARIO. Prosegue senza sosta la lotta all’abusivismo del comune di Monte Argentario. Una nuova sentenza del Consiglio di Stato sblocca uno dei tanti casi presenti alla cosiddetta Casba della Feniglia.

Il Consiglio di Stato si è espresso in favore del Comune nella sentenza proposta da uno dei proprietari delle casette presenti nei pressi di Poggio Pertuso, riguardo «all’improcedibilità di istanza di condono e ordine di demolizione». Lo smantellamento ora, dopo l’ultima parola del Consiglio di Stato, potrà essere fatto. La sentenza è successiva a una richiesta di condono edilizio dell’aprile dell’86 per la trasformazione a uso abitativo di un «capannello ad uso balneare»; la domanda a marzo 2008 era già stata dichiarata «improcedibile, con contestuale ordine di demolizione».

Nel maggio del 2014 era stato respinto un ulteriore ricorso al Tar. E l’ultima sentenza del Consiglio di Stato mette la parola fine al contenzioso in questione e potrebbe creare un precedente.

Lo smantellamento delle casette della Feniglia è dunque quasi giunto a conclusione. «Su 80 manufatti abusivi – dice il sindaco Arturo Cerulli – ne mancano circa un quarto».

Il Consiglio di Stato, oltre a respingere l’appello del proprietario del manufatto, lo condanna anche al pagamento delle spese giudiziali a favore del Comune, per 5.000 euro.

«È un’operazione lunga e difficile - prosegue Cerulli - fortemente ostacolata dai proprietari degli immobili. Questa sentenza è un tassello a favore della nostra opera, un’importante spinta positiva che stimola ad andare avanti in quella direzione. L’obiettivo è quello di avere una Feniglia pulita, l’area sta tornando alla naturalità».

La rimozione di tutte le “casette” non è ancora finita. «Ogni volta bisogna andare coi piedi di piombo perché c’è qualcuno che fa ricorso quindi finché non si arriva ad avere l’ok non si può andare con la ruspa e buttare giù. Bisogna avere le carte e i permessi. Ora ci possiamo muovere con tranquillità. Spero di finire le operazioni nel corso del mio mandato».

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